Restaurants for breakfast (26° episodio)

I Misteri di Puka Beach : 26° episodio

Restaurants for breakfast

Ellery Sinclair copyright 2021

Personaggi :

Ellery Sinclair ………………. entertainer e speaker radiofonico

Candy ……………………………moglie di Ellery

Paul Tody……………………….capitano di polizia

John Gerrit ……………………imprenditore di Rocky Beach

Steve Lupino ……………….. tuttofare di Gerrit

Jane Sutton ……………….….segretaria di Gerrit

Michael Berle …….………..imprenditore di Palm Beach

Priscilla Bentley…………….segretaria di Berle

John Funt……………………..ristoratore di Palm Beach

Peter Boost ……………….…tuttofare di Berle

Mario ………………………… cugino di Ellery

Rosa …………………………compagna di Mario

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Siamo arrivati al 26° episodio dei Misteri di Puka Beach . Ritorniamo in paese dopo la scorsa avventura che si era svolta a Tower P.Town. Siamo sempre alla prese con un qualcosa che turba la quiete della nostra bella cittadina e sempre in collaborazione con il capitano Tody … i misteri verranno risolti. Come sempre ci ho messo tanta passione nel buttare giù questo racconto e spero lo apprezzerete . Come sapete scrivo solo per hobby e quindi queste pagine che seguiranno avranno pregi e difetti. Ho messo particolare attenzione nella correzione del tutto ma sicuramente qualche errore mi sarà sfuggito e di questo mi scuso. E’ un semplice racconto giallo per ragazzi con un linguaggio e contenuti … per tutti ( e di questo ne vado fiero). Come sapete si ispirano ai Gialli per Ragazzi editi dalla Mondadori specialmente negli anni 70 e 80. Sono semplici … descrittivi : quasi sceneggiature. Sono volutamente elementari perché rivolti ad un pubblico molto giovane. Io spero apprezzerete il grande impegno che ci ho messo nello scriverli perché per un semplice appassionato come me non è semplice scrivere come un professionista ( e io professionista … non lo sono ). Oramai sento Puka Beach come la mia cittadina … il posto ideale dove poter vivere. E comincio a credere che esista veramente anche il Capitano Tody e tutti i personaggi e le location descritti nei miei racconti. Vi auguro di cuore una buona lettura e buon divertimento. Il mio unico scopo e’ solo quello di farvi vivere un’oretta e mezza … di puro svago. PS Questo libro è dedicato a mia moglie, mia figlia , mia madre e a tutti voi.

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L’estate non era da molto passata e Puka Beach si stava lentamente preparando per il periodo meno solare dell’ anno ossia l’inverno. Era stata un’ottima stagione , durante la quale l’economia aveva veleggiato molto bene . Il bazar di Dino Cardoni aveva sfruttato la sua posizione strategica e aveva lavorato in maniera ottima . Lo stesso dicesi per il negozio sportivo di David Wilson , ma in generale tutti i locali avevano fatto buoni affari. I surfisti non mancavano mai e questo garantiva sempre degli ottimi introiti anche per ciò che riguardava le consumazioni nei locali , specialmente alla sera. Anche le colline avevano viaggiato molto bene : c’era sempre gente che preferiva il fresco di quelle zone , unitamente ad un minor afflusso di gente e quindi più tranquillità. Per il capitano Tody , era stata un’estate di ordinaria amministrazione : più che altro erano successe delle risse per qualche birra di troppo ma niente di più grave o preoccupante. Tutte le strutture stavano smontando i loro supporti esterni e molte di esse si preparavano a chiudere completamente. La cittadina in inverno contava non più di 3500 anime ed era un pò poco per garantire incassi sufficienti a vivere per tutti i locali, così alcuni di loro preferivano chiudere e svernare dignitosamente grazie agli incassi della primavera e dell’estate. Era una storia che si ripeteva ogni autunno e che aveva oramai una sua logica consolidata. Anche lungo il Blue River , il fiume dietro al paese, le varie attività chiudevano tutte a parte il Little Cabbage , il ristorante gestito da Mary e dalla signora Columbo. Quello rimaneva aperto tutto l’anno perché aveva sempre uno zoccolo duro proveniente dalla quasi vicina zona agricola e industriale del paese. Durante la settimana a mezzogiorno proponevano quello che veniva chiamato comunemente … menù di lavoro. Consisteva in un pranzo completo ad un prezzo fisso che generalmente oscillava tra i 13 e i 14 dollari . Era una cosa proposta anche da Mario , dove lavorava Candy … il ristorante specializzato in cucina all’Italiana. Non vi erano molte altre strutture che lo facevano a parte il Blinedo che rimaneva appena fuori dal paese e come abbiamo visto … il Little Cabbage . Ellery e sua moglie erano reduci dall’intrigo estivo al Nord Tip che si era brillantemente risolto e adesso non vi erano misteri in vista da risolvere. La loro collaborazione con la polizia locale spesso sconfinava con le istituzioni di altri paese che comunque avevano come filo conduttore , la presenza più o meno marcata del capitano Tody. Oggi in paese c’era in programma una delle ultime pallottole da poter sparare prima della fine dell’anno ed era un appuntamento fisso : la locale marcialonga ! Il percorso partiva andando verso nord … passando per la zona del vecchio faro per poi tornare indietro tramite la zona interna e riapparire sulla costa da sud e arrivare nuovamente in paese. Vi erano due distanze : un percorso di 4.5 miglia per i poco avvezzi al moto e uno più impegnativo di 11 miglia , dedicato agli appassionati e agli atleti che partecipavano nella sezione agonistica . Il sindaco ci teneva proprio a mantenere sempre vivo l’interesse della popolazione con varie manifestazioni e ce la metteva veramente tutta per ottenere sempre ottimi risultati. Sapeva anche che davanti a lui incombeva la stagione invernale e quindi doveva porre ancora maggiore attenzione verso questa direzione. La marcialonga partiva alle ore 8,30 dalla piazza della centenaria fontana : Puka Shell Radio avrebbe seguito la gara con due postazioni … una fissa in zona partenza e una mobile con Ted Valley, il boss della radio a commentare qualche tratto di gara. In piazza ci sarebbe stata Roby Bear con l’aiuto di Ellery che per l’occasione aveva preso un permesso di 3 ore e mezza per poter essere presente all’evento. La giornata era serena e ancora tiepida . Anche Candy avrebbe partecipato all’evento come presenza in uno dei primi punti ristoro del percorso. Così facendo avrebbe avuto il tempo poi di andare al proprio lavoro di cameriera da Mario. La partenza fu puntuale e il serpentone di atleti si diresse subito verso nord ad una buona andatura … specialmente la sezione dei competitivi ; gli altri se la presero più comoda. C’era gente assiepata lungo il percorso e questo rendeva ancora più coinvolgente la competizione. La parte interna era meno bella di quella sulla costa ma anche lì vi si poteva trovare qualche capannello di gente pronta ad incitare i concorrenti. Ted Valley commentava a bordo di una utilitaria mentre un suo tecnico la guidava. Roby Bear si occupava con Ellery di intrattenere la gente presente in piazza in attesa dell’arrivo e questo avveniva tramite musica ma anche qualche intervista a qualche presenza importante locale come per esempio il sindaco. Non era semplice riempire quella lunga pausa temporale tra la partenza e l’arrivo ma ce la stavano mettendo tutta. Nel frattempo anche l’ultimo dei concorrenti era transitato al primo punto ristoro : Candy diede una mano alla sistemazione del baracchino e fece ritorno in centro paese. Andò a salutare il marito e si diresse a casa per cambiarsi di abito e recarsi al lavoro. Il tempo nel frattempo si era leggermente velato e la temperatura era scesa di un paio di gradi : si stava bene con una felpa leggera. I concorrenti non avevano problemi : era una temperatura ideale per una corsa e infatti era stata messa a calendario in questa stagione proprio per questa ragione. Nel frattempo cominciarono ad arrivare i primi concorrenti : il primo a tagliare il traguardo fu Bobby Curtis , un atleta di Los Angeles . A seguire ad un centinaio di metri arrivò anche Asad Mbani , un afro americano di Rocky Beach e a seguire l’idolo locale … l’eterno David Wilson che non era solo un campione di surf ma si dilettava a praticare anche altri sport , quando il negozio glielo permetteva. La premiazione fu bella e colorata con tanti coriandoli che volavano in aria per festeggiare gli atleti. Ellery si diresse quindi sulla sua utilitaria rossa e si incamminò al lavoro presso l’azienda di pollame dove lavorava nella zona industriale. Per arrivarci doveva passare una bella dorsale che dalla costa ti portava direttamente alle colline in poco tempo … una dozzina di miglia . Alla fine della dorsale si trovava il Two Lakes gestito da Danielle dove Ellery e Candy andavano a mangiare quando riuscivano. Lui in particolare era golosissimo di un tagliere di salumi da mangiare con della pasta lievitata fritta … lo adorava. Più avanti si cominciava a salire sulle colline e si trovava il Green Pine di Georgia , Elena e Daniel … un altro locale dove la nostra coppia andava a mangiare saltuariamente . Vi era tanto legno in questa struttura e tutto ciò la rendeva piacevole specie in Inverno. Lo speaker timbrò il cartellino per le 11,30 e si mise subito al lavoro per cercare di recuperare il tempo perso. Candy aveva iniziato da poco anche lei : c’era da apparecchiare mettere le oliere, i salini, i tovaglioli, i cestini del pane. Sgambettava parecchio e non si tirava mai indietro : era un’ottima lavoratrice che metteva tanto impegno in quello che faceva. Mario , il cugino di Ellery , e la sua compagna Rosa non avevano potuto partecipare all’ultima indagine al Nord Tip ma si tenevano sempre in contatto. Lui aveva ancora un piccolo appartamento in paese e gli serviva da base operativa quando calava a valle per una vacanza o per partecipare a qualche mistero da risolvere anche lui. Come abbiamo detto il paese in questa stagione era in modalità’ relax : l’ultimo avvenimento di grido era stata una gara di surf a fine agosto che aveva calamitato la presenza di un paio di migliaia di turisti che si erano assiepati lungo la spiaggia per poter ammirare lo spettacolo. Anche questa gente poi si era tradotta in guadagni sonanti per l’economia locale. Ellery e Candy si ritrovarono a casa che erano le 17,30 circa. “ Ciao “ disse lei “ Come è andata la giornata ? “ . “Grazie , bene. Lo sai che il mio è un lavoro sempre uguale e quindi non ho avuto particolari scossoni . E te ? “ . “Avevamo tantissima gente a mangiare “ rispose la moglie “ Tante persone partecipanti alla maratona o presente come pubblico , si è fermata a mangiare in paese e da quello che so, tante strutture hanno avuto il tutto esaurito !” . Lui si mise al computer per fare degli updates per gli spazi internet che gestiva per conto di altri o per conto suo. Candy si riposò una mezz’oretta e quindi cominciò a preparare la cena. Stasera avrebbero mangiato italian style : lavorando lei in un ristorante di cucina italiana non avrebbe avuto problemi a preparare qualcosa a tema. La scelta cadde su spaghetti aglio, olio e peperoncino e delle cotolette impanate con insalata. Accesero la televisione e si guardarono un telefilm nella piattaforma digitale che avevano comperato ad un ottimo prezzo e che quando riuscivano … si godevano in totale relax. La giornata stava volgendo al termine e per le ore 22 si infilarono sotto le coperte per un meritato riposo. Piombarono subito in un sonno profondo. La sveglia per lui era caricata per le 6,45 e lui odiava profondamente quel suono … con tutte le sue forze. Una veloce colazione e poi via al lavoro. Candy poteva rimanere ancora un po’ a letto in quanto entrava più tardi a lavorare e lei ci rimase più che volentieri. Si stava veramente bene sotto la copertina che avevano messo sulle lenzuola. Era uno di quei dettagli che ti faceva dormire ancora più volentieri e meglio. La giornata trascorse liscia e tranquilla : come la maggior parte delle giornate tipo di Puka Beach. Da Mario lavoro’ parecchio anche oggi con tanti operai delle industrie di pesce a nord che erano calati sino in centro paese e avevano scelto proprio quel ristorante come destinazione. Il lavoro di Ellery nella sua grande noiosità passò tranquillo e la naturale conclusione del pomeriggio fu quando i due si ritrovarono a casa per scambiarsi le loro opinioni sulla giornata appena trascorsa. Era un periodo molto tranquillo : i surfisti erano notevolmente diminuiti e adesso cominciavano ad apparire le prime mute atte a contrastare l’acqua più fredda del Pacifico. Ma in inverno comunque se ne vedevano pochi e il loro numero era contenuto. Ciò significava anche che Tody aveva meno risse da sedare e in genere meno lavoro da seguire . Si dedicava di più a smaltire un po’ di arretrato amministrativo senza però mai dimenticare di essere sempre presente sul territorio , cosa alla quale lui teneva tantissimo ed era uno dei suoi dogmi principali che seguiva diligentemente e con cura. Era anche grazie a lui che il paese era dotato di quella vivibilità che la nostra coppia adorava a mille. In fondo si conoscevano un pò tutti e questa era una bella cosa perché dava un senso di convivialità non indifferente che era sempre una cosa piacevole. Qualche piccola attività aveva dei gestori che venivano dai paesi vicini , ma la maggior parte era residente a Puka Beach e molti di loro erano aperti 365 giorni all’anno ed era quindi naturale che si instaurasse sempre un ottimo rapporto con gli avventori … che alla fine non erano semplici clienti , ma amici e compagni di percorso. La locale radio privata del paese specie in estate aveva degli ottimi contratti pubblicitari con parecchi negozi e attività. Qui vi lavorava occasionalmente Ellery che non rinunciava mai ad essere in onda almeno una volta a settimana con il suo programma di musica revival. Si chiamava Chi la dura la Vintage e si occupava principalmente di musica anni 70 e 80 ….non disdegnando un pensiero anche ai 60 e ai 90. E proprio a questo ultimo decennio si fermava la sua programmazione : le cose recenti non suonavano nel suo programma. Occasionalmente conduceva un notturno che lo divertiva molto : era di impostazione anni 70 con solo dediche e richieste da parte del pubblico. Non era raro poi che nei giorni seguenti venisse fermato da qualche ascoltatore o ascoltatrice per commentare i suoi programmi e lui non si sottraeva mai a tutto ciò e anzi gli faceva molto piacere. La sede della radio era una piccola abitazione che si trovava in cima ad una delle colline dietro al paese e l’ ubicazione era molto strategica per il posizionamento delle antenne che emanavano il segnale e che coprivano perfettamente la vallata davanti a loro. Il cast era composto da poche persone e questo gli permetteva di sopravvivere anche in inverno quando gli introiti erano minori. Ellery col tempo era diventato socio minoritario e aveva molto a cuore l’emittente. Diciamo che Puka Shell Radio era un pò la colonna sonora del paese e teneva compagnia anche nei negozi dove i proprietari spesso erano sintonizzati sulle loro frequenze . Tra sistemare un pò la casa e fare qualche aggiornamento in internet era arrivata l’ora di cena e decisero di andare a mangiare una buona pizza al Surfers. Montarono in macchina e si diressero quindi alla loro destinazione. “Ciao ragazzi !” esclamò J.Luke quando li vide “ E’ sempre un piacere “ . “Anche per noi “ disse Candy che trovava la pizza del locale come una delle migliori che conoscesse e … sappiamo bene la sua passione per questa tipologia di cibo. “ Siamo venuti a mangiarci una buona pizza e siamo certi che qui la troviamo !” disse Ellery . “Esattamente “ rispose il boss del locale “ Accomodatevi dove preferite che tra poco arrivo per le ordinazioni !”. Eravamo in autunno e durante la settimana si poteva trovare sempre posto senza eccessivi problemi. Era il week end che la cosa sarebbe stata più problematica. Come sempre la pizza fu ottima : era leggera e digeribile. Lui concluse la cena con un ottimo amaro : avevano instaurato una simpatica gara tra lui e lo staff della struttura . Lui chiedeva un amaro qualunque e poi si divertiva a indovinare di quale marca fosse . Era divertente e la cosa andava avanti già da un po’ di tempo. J.Luke si sedette con loro a scambiare qualche chiacchiera e poi tornò a seguire il locale anche perché la coppia decise che era arrivata anche l’ora di andare a letto a dormire. Non erano degli animali notturni e avevano bisogno delle loro sette-otto ore di sonno per potersi svegliare con la giusta carica necessaria per affrontare la giornata lavorativa. Il loro riposo fu ottimo e rilassante e questo li mise di buon umore al loro risveglio. Nei paesi vicini la situazione della ristorazione era diversa . Prendiamo Rocky Beach per esempio. Quasi tutti i locali erano di proprietà di John Gerrit, 60 anni , di media statura, moro di capelli e con un grosso naso incastonato in mezzo al viso. Si appoggiava ai servizi di Steve Lupino; una sorta di tutto fare che svolgeva gli affari puliti del suo capo e diciamo anche quelli meno puliti. Basso, tracagnotto e con una cicatrice sulla guancia destra. Chi invece seguiva la contabilità era Jane Sutton , la segretaria di Gerrit. Trenta anni, bionda e una silhouette decisamente accattivante. La ristorazione di Rocky Beach passava quasi interamente attraverso questi tre personaggi che avevano formato una sorta di cartello che aveva portato tutti questi locali ad avere gli stessi prezzi e a non farsi concorrenza. A Puka Beach la situazione era diversa : ogni singola struttura aveva un proprietario ben distinto e infatti si vedeva anche una sana concorrenza nella proposta dei piatti e anche del prezzo richiesto. Ciascun paese aveva il suo modo di gestire gli affari in maniera più o meno trasparente. Anche Palm Beach aveva un qualcosa di simile : diversi locali erano di proprietà’ di Michael Berle, un imprenditore che aveva le mani in pasta un pò dovunque . 50 anni , alto e magro , capello castano biondo. La sua segretaria era Priscilla Bentley : 25 anni , con occhiali e come pettinatura … una bella coda di cavallo. Portava sempre la minigonna. Il tirapiedi del gruppo era invece Peter Boost … 45 anni . Con i capelli neri come la pece e al collo sempre una catenina con crocifisso. Uno dei pochi che si stava sottraendo al cartello e con molta fatica era John Funt che possedeva il Burger Town , dedicato specialmente ai giovanissimi. Ellery e Candy saltuariamente andavano in quei due paesi a mangiare ma era una cosa molto rara : avevano il loro zoccolo duro a Puka Beach e preferivano andare a trovare i loro amici. La sera prima erano andati al Surfers di J.Luke e si erano trovati benissimo. Adesso si erano appena svegliati e si preparavano ad andare al lavoro. Questa mattina riuscirono a fare colazione insieme. Lei si era alzata presto in quanto oggi in paese ci sarebbe stato il mercato e questo era un appuntamento settimanale che incontrava le sue preferenze. Si svolgeva sul boulevard principale del paese, proprio quello che in estate era invaso da centinaia di turisti. Aveva moltissime bancarelle e in un periodo come questo durante i quali parecchi negozi cominciavano a chiudere … era un’opportunità’ in più per riuscire a comperare qualcosa che normalmente non si trovava in giro. Era indubbiamente bello vedere questo lungo serpentone che attraversava il vialone in modo omogeneo. Spesso Candy vi incontrava sua figlia Barbra con i nipotini Nick e Julia. Era l’occasione per incrociare anche la gente del paese e fare un pò di chiacchiere, che era sempre piacevole. A Candy serviva una casseruola da cucina che non riusciva a trovare in paese e allora si mise alla ricerca di questo oggetto. Riuscì a trovarlo in una delle bancarelle finali che erano posizionate lato mare del viale. Era l’ultima : quella era una misura che andava poco e fu ben felice di accaparrarsela con pochi dollari. Essendo una rimanenza ricevette anche un poco di sconto. Ellery difficilmente riusciva a visitare il mercato in quanto lavorava di giorno e a meno che non prendesse ferie … faceva fatica a partecipare a questo evento. C’erano sempre un paio di poliziotti mandati da Tody che pattugliavano lungo il percorso per assicurare che non succedesse niente di spiacevole. La mattinata trascorse piacevolmente per Candy che poi si preparo’ per andare al ristorante a fare la cameriera. La giornata di Ellery era più o meno uguale a tutte le altre ed era immerso nelle sue scartoffie e conti che lo assorbivano totalmente. Si ritrovarono come di consueto verso le 17,45 a casa dove come una prassi consolidata si scambiarono le rispettive situazioni vissute nella giornata. Quella sera rimasero a casa : tirarono fuori qualcosa dal loro congelatore a pozzetto e mangiarono. Il tempo di vedere qualcosa alla televisione … e arrivo’ l’ora di andare a letto per il giusto riposo. Il risveglio questa volta non fu opera della sveglia : alle 6,30 arrivo’ una telefonata sul cellulare di Ellery … era il capitano Tody : “Buongiorno e scusa l’ora cosi’ diciamo mattutina. Ti volevo solo segnalare che nella notte vi era stato un piccolo attentato al Pacific Fishes !” . “Porca miseria “ esclamò lo speaker “ Mi spiace un sacco. Cosa è successo? Mi dica !”. “ Hanno tentato di dare fuoco al locale “ riprese l’ufficiale. “ Ma le fiamme fortunatamente hanno solo intaccato l’esterno , bruciacchiando un pò la porta di entrata e il muro vicino. Ti va di venire a dare un occhio? Ho creato una bolla intorno alla zona interessata e la troverai esattamente tale e quale a come la abbiamo trovata noi. Ho già informato i tuoi superiori e li ho avvertiti che arriverai un pò in ritardo. !”. “Perfetto : mi dia un quarto d’ora e arrivo.”. Si lavò velocemente , si vestì … spiego’ brevemente alla moglie quello che era successo e si fiondò al locale : “Buongiorno Tody . Eccomi qua . Vedo già dei vetri in terra : sono della porta o di una rudimentale bomba molotov ? “. “Guarda tu stesso e te ne accorgerai immediatamente “ disse l’ufficiale. In basso si vedevano distintamente due tipi di vetro : la maggior parte apparteneva alla porta di ingresso ed era di un colore più chiaro ma c’era anche una piccola manciata di vetri più scuri che potevano appartenere ad una bottiglia. “In effetti “ disse lo speaker “ Sembra proprio che sia stata lanciata una bomba rudimentale … la classica bottiglia piena di benzina con un innesco nel collo tramite carta o stoppa. Io penso che non sarà passata inosservata questa operazione e che l’allarme alla locale stazione dei pompieri sia stato dato immediatamente. Intanto potremmo acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona che riguardano i minuti precedenti all’attentato … che si e’ svolto a che ora ? ! Verso le 2,50 di mattina , momento in cui sono stati avvertiti i pompieri dal signor Trebby che abita proprio davanti al locale .”. “Perfetto “ disse lui “ Facciamo acquisire per il periodo 2,30-3.00 le immagini della zona e vediamo se abbiamo qualcuno che transita in zona. Non penso ci sia molto traffico a Puka Beach a quell’ora e faremo molto presto ad analizzarle. Altre tracce ? “. “ Hanno fatto un lavoro pulito , almeno sembra . Non sappiamo neanche se la bomba sia stata lanciata da un’auto in corsa oppure da una moto o addirittura a piedi. Cercheremo di capirlo dalle immagini che visioneremo. “ concluse Tody. “ Guardi qua “ disse Ellery “Questo e’ un pezzo di etichetta color pervinca di una bottiglia : finisce con Er sopra e Ist sotto. Potrebbe essere una Spencer Trappist. Una birra non molto comune e che non tutti i ristoranti hanno. Lo metta agli atti . Sara’ facile confrontare il frammento di carta con una bottiglia originale. Fortunatamente i danni sono stati circoscritti e penso che già domani il locale potrà riaprire . Vado un attimo a salutarli !” . Si diresse verso Max e Paula che erano veramente affranti e non si capacitavano di quanto era successo. In paese non era una cosa molto comune quella che era accaduta ed erano un pò scossi. Anche il maitre Celestine era arrivato in tutta fretta e andò subito a sincerarsi che nessuna cosa interna fosse stata danneggiata. Come già detto, il pronto intervento dei vigili del fuoco aveva evitato che le fiamme entrassero attivamente nel locale. Il calore del fuoco aveva fatto esplodere il vetro della porta spargendo frammenti ovunque. Comunque la scena del crimine appariva abbastanza delineata e non vi erano ragioni affinché Ellery si trattenesse ancora. Fece delle foto da mettere nel suo archivio e se ne andò , cercando prima di capire da quale parte fosse arrivato l’attentatore. Ebbe la netta impressione che venisse da nord e non dal centro del paese, anche perché così sarebbe stato più’ facile non farsi vedere , ma era solo una sua impressione. Mentre andava al lavoro rimuginò molto su questo fatto e pensò alla ragione dell’attentato. Max e Paula erano brava gente : li conosceva da anni e lavoravano sempre in maniera trasparente e pulita. Che sapesse lui, non avevano pendenze con nessuno e quindi il mistero si infittiva . Avrebbe parlato con loro con più calma in futuro. Arrivò al lavoro che erano le 8,45 : timbrò e si mise alla scrivania . Per Candy invece c’era ancora un po’ di tempo prima di iniziare e nel frattempo fu messa al corrente di quanto era successo , dal marito. Erano andati appena il mese scorso a degustare del pesce al Pacific Fishes e tutto come sempre era apparso normale. Avevano mangiato bene come di consueto e il locale , nonostante la stagione poco felice , aveva comunque un buon numero di clienti … ed era un venerdì’ sera . Anche lei pensò e ripensò a quanto era successo e contemporaneamente arrivò alla conclusione che anche questa volta stavano per essere invischiati dalla ragnatela. Ma ci era abituata : sospirò e passò oltre. La polizia nel frattempo aveva terminato le rilevazioni del caso e aveva lasciato liberi i proprietari di cominciare a sistemare i danni subiti . C’era da tinteggiare una parte di parete che si era annerita dal fumo e liberare il pavimento interno da tutti i frammenti di vetro di cui era cosparso. Poi c’era da cercare di recuperare la porta , che era una della cose più danneggiate. Qua serviva d’urgenza un vetraio che in paese non esisteva. Ne fu chiamato uno da Zuma Beach che arrivò in tarda mattinata per valutare il danno. Prese le misure e disse che sarebbe tornato verso sera con il materiale necessario per la riparazione. Max e Paula si erano offerti di pagare un bonus in più se per la sera sarebbe riuscito a sistemare la porta e così gli fu promesso. La giornata scorse via senza nessun altro sussulto. Ellery quando rientrò a casa chiamò subito il cugino Mario e lo informò di quanto era successo nei minimi dettagli. Gli fu chiesto di tenerlo informato sugli avvenimenti : chiacchierarono ancora per una decina di minuti e si salutarono. L’argomento principale della cena fu ovviamente ciò che era successo al Pacific Fishes . “ Non trovo nessun nesso tra l’attività del locale e quanto è successo !” disse lui. “In effetti si fa fatica a trovare un qualcosa che abbia un barlume di logica. Sono gente tranquilla che hanno sempre lavorato in maniera onesta e rispettosa. Avranno pestato i piedi a qualcuno ? “. “ Non saprei “ rispose il marito “ Non possiamo escludere niente al momento e qualsiasi pista si può ritenere aperta. La polizia ci sta lavorando e sono sicuro che Tody farà un buon lavoro. Ma le cose in mano sono veramente poche e questo mi fa pensare che una soluzione immediata non sia auspicabile . Ho parlato con il cast del ristorante e anche loro non si capacitano di quanto sia successo. Vedremo nei prossimi giorni se uscirà qualcosa di interessante che possa portare ad una soluzione. Buoni questi hamburger , dove li hai presi ? “ . “Erano appena arrivati al supermarket appena fuori paese e ho approfittato per comperarli. Sapevo che ti sarebbero piaciuti. So che non ami molto la carne di manzo ma visto che ogni tanto andrebbe mangiata ho pensato di proportela in una forma che so tu apprezzi.“ disse Candy . “Hai fatto bene : poi le patatine a ricciolo hanno dato il tocco di perfezione alla cena !”. Parlarono del più e del meno e lentamente si prepararono ad andare a letto . Era stata una giornata impegnativa e ricca di avvenimenti e specialmente Ellery era stanco visto che era stato svegliato di prima mattina da Tody per seguire in primis gli eventi successi: lo aveva fatto volentieri in quanto gli faceva sempre piacere essere coinvolto in qualche indagine e oramai erano anni e anni che ciò succedeva e che aveva questa amichevole collaborazione con il capitano . Dormirono serenamente e la sveglia come sempre fu puntuale e allo stesso tempo irritante , specie per lui che la spense con un gesto di stizza. L’autunno è una di quelle stagioni dove si sta meglio a letto : le temperature non sono fredde e con una semplice copertina si ottiene un risultato fantastico. E dormire bene vuol dire tanto : si può iniziare la giornata in maniera più energica e propositiva. Fu una giornata interlocutoria : la polizia non stava arrivando a nessuna conclusione. Erano arrivate solo le immagini delle telecamere presenti in zona . Il Pacific Fishes non ne aveva di sue semplicemente perché non aveva mai reputato fossero necessarie in un paese cosi’ tranquillo . Il nostro speaker alle ore 18 era da Tody con Candy per visionarle : “ Ciao ragazzi , finalmente mi sono arrivate le immagini che cercavamo. Sedetevi un attimo e vediamo se esce qualcosa di interessante .“. Si accomodarono. A quell’ora il traffico in paese era praticamente nullo e lo schermo risultò vuoto per parecchio tempo. Improvvisamente apparve una macchina prima nella via vicino al locale e poi in una registrazione diversa , proprio nella strada della struttura . Aveva le due targhe coperte , ma si capiva che era una Ford modello GT40 , rossa . Negli scatti che si susseguivano , si vedeva in lontananza spuntare un braccio fuori dal finestrino con la bottiglia incendiaria pronta ad essere lanciata . La vettura si fermo’ un attimo e il guidatore scese un paio di secondi per visionare che tutto filasse dritto . Rientro’ subito in macchina una volta che il suo compare lancio’ la molotov ma si fece in tempo a vedere che indossava una felpa che virava sul pervinca : “Come la Spencer Trappist Imperial Stout “ fece notare Ellery “ Mi ricorda quindi il frammento di carta che abbiamo trovato sul luogo dell’attentato. “. “Bene “ esclamò Tody “ E’ un peccato che le immagini non siano state riprese molto da vicino. Anche il volto dell’uomo non era al momento sufficientemente a fuoco per permettere un immediato riconoscimento anche se con una foto come termine di paragone … avrebbe potuto essere utile. . Ma questo è tutto quello che abbiamo in mano al momento !”. “Tutto fa brodo : se riuscissimo a trovare questo trade union con la birra , potremmo cercare quali pub della zona e nelle città limitrofe commercializzino questo tipo di bevanda . Non è comunissima e penso si possa anche fare “ esclamo’ lo speaker. “ Vedremo quello che possiamo imbastire in questa direzione “ disse Tody “ Io direi che qua abbiamo finito. Invierò la registrazione incriminata ai nostri tecnici per migliorarla e vedremo quindi se riusciranno ad ottenere qualcosa in più da queste immagini. Nel frattempo : grazie “. “Grazie a lei per averci chiamato” disse Candy che intanto era rimasta in religioso silenzio ad osservare il tutto. La coppia tornò a casa riflettendo sulle immagini che avevano appena visto. Lui scrisse una mail al cugino informandolo dei pochi sviluppi che si erano susseguiti nelle ore appena trascorse , mentre lei si mise a preparare la cena. Parlarono ovviamente di tutti i filmati che avevano visto : le telecamere avevano immortalato l’esatto momento dell’attentato … e non era male. Poi improvvisamente chiamo’ Tody : “ Pronto capitano , mi è venuta in mente un’idea. Perché, prima che vengano cancellate non prova a farsi dare le registrazioni della highway che entra in paese sia da sud che da nord per vedere se riusciamo ad individuare una Ford GT40 ? “ . “Mi sembra veramente un’ottima intuizione “ disse lui “ Chiamo immediatamente la società che gestisce quel tratto e gli chiedo di congelare le immagini per noi e di non cancellarle . Grazie per la dritta : buona serata e salutami la moglie !”. Ellery fu contento di aver avuto quella idea e si rimise a mangiare in tutta tranquillità’ . Candy era abituata a questi improvvisi scatti che ogni tanto aveva quando gli veniva in mente qualcosa e non ci fece caso assolutamente. Consumarono con appetito il loro pranzo , guardarono un poco di televisione e andarono a letto. Il risveglio fu come sempre tranquillo a parte l’odio che Ellery aveva verso la sua sveglia. Non si avevano notizie dal capitano e lo speaker partì per andare al suo lavoro di contabile. Ne uscì alle 17 : alle 17,30 era in onda su Puka Shell Radio con il suo format revival. Arrivò giusto il tempo per preparare i dischi che avrebbe messo nella sua ora di programmazione : diede il cambio a Roby Bear che lo saluto’ : “ Ciao fratellone , ti auguro di fare un buon programma . Ecco … ti lascio la postazione. Buon lavoro!”. Si scambiarono un bacio sulla guancia e se ne andò dopo aver rimesso i dischi che aveva usato nel suo intervento musicale nell’apposito scaffale. Ellery esordì alle 17,30 precise : “ Un welcome a tutti quanti e la consueta Merry Sinthony a tutti voi : oggi la iniziamo così … ! e fece partire Survival degli America. Il programma scivolò via tranquillamente tra un disco e una chiacchiera e si concluse alle 18,30. Sistemò a sua volta i dischi usati , salutò Ted Valley e fece ritorno a casa. Se la prese comoda : la giornata era stata soleggiata e non aveva piovuto. Il manto stradale era in ottimo stato , ma lui preferiva affrontare sempre i tornanti che lo portavano a valle con una certa prudenza. Passò prima davanti al Green Pine e poi al Two Lakes. Vicino al paese incrociò anche il Litlle Cabbage. Arrivò finalmente a casa : era un appartamento che con tanti sacrifici la coppia era riuscito a comperare ed erano molto orgogliosi di questo. Dopo aver fatto due chiacchiere con la moglie , si mise brevemente al PC per controllare la posta elettronica : c’era una mail di sua figlia J.Jade che era una free lance giornalistica e viveva in giro per la California. La sua residenza principale era a Mendocino … ma la sua attività la portava a girare come una trottola per la California. Rispose alla mail e controllò qualche spazio che gestiva : nel frattempo venne chiamato da sua moglie che la cena era pronta . Spense il computer e accese la televisione , cercando qualcosa di interessante da vedere mentre consumavano la cena. Erano le 19,30 e iniziarono a mangiare. Il tempo intanto si era fatto scuro per le tenebre che stavano calando. Alle 20,20 ricevette una chiamata da Tody : “Pronto … ciao. Ti chiamo per avvertirti che i tuoi amici del Green Pine hanno telefonato denunciando un attentato alla rete elettrica . Praticamente sono rimasti al buio e di questa stagione a quest’ora … non è il massimo. Sto andando da loro … volete venire ?“ . “ Va bene … passi da me tra cinque minuti che saremo pronti !”. Anche Candy aveva scelto di partecipare al viaggio conoscendo anche lei i proprietari della pizzeria . Il capitano arrivò e li caricò in macchina . “ Ci son passato davanti un paio di ore fa “ disse Ellery “ E la situazione era tranquilla. Ho visto l’insegna accesa e tutto pareva senza problemi . Ovviamente penso che il disagio sarà esteso anche ai dintorni !”. “Esattamente “ disse il capitano “Il problema risiederà sicuramente nella cabina elettrica che sarà da qualche parte nei dintorni. Bisognerà rintracciarla e verificare . Avevano una manciata di clienti a cena e hanno dovuto mandarli via , perdendo quel poco di guadagno che specie in questi temi di magra … avrebbe fatto senza dubbio comodo .”. Alle 21 arrivarono a destinazione : “Ciao Ellery , Ciao Candy “ disse Daniel “ E’ un piacere vedervi!”. “ Un piacere anche per me “ rispose lui “Anche se avrei preferito vedervi in un’altra situazione. Cosa è successo ? “. “Niente di particolarmente complicato “ disse Georgia “ La serata era appena iniziata e avevamo un po’ di clienti. Ad un certo punto la corrente elettrica è mancata lasciandoci al buio. Abbiamo una paio di lampade di emergenza all’interno del locale e sono servite a far defluire la gente in maniera ordinata dopo aver verificato che per quello che riguarda i contatori , eravamo a posto e non vi erano problemi !”. “ A questo punto “ disse Elena “ Abbiamo chiamato la società’ che gestisce il servizio ma non è riuscita a risolvere il problema , desumendo che il problema fosse nella cabina e non fosse un piccolo impedimento !” . “ Dove si trova l’impianto ? “ disse Tody . “ A mezzo miglio da qua in mezzo a quel bosco !” esclamò Daniel . “Qualcuno ci può portare? “ chiese l’ufficiale . “Certo “ rispose il proprietario del locale “ Vi ci porto io. Prendete la macchina e seguitemi !”. In pochi minuti arrivarono in loco e muniti di qualche torcia elettrica scesero dalle macchine . Bisognava addentrarsi un po’ nella boscaglia per trovare la cabina ma quando arrivarono non ebbero dubbi : era stata fatta esplodere o incendiata . Era tutta annerita e le portelle erano sconnesse. “ Che guaio “ disse Daniel “ E adesso come facciamo? Chiamo subito la società e la informo di quello successo e se possibile chiedo anche di affrettare il più possibile la sistemazione della struttura !” . “ Nel frattempo “ disse Tody “ Vi consiglio di noleggiare un generatore per avere l’energia necessaria per proseguire l’attività’. “ . Ellery intanto si stava guardando intorno alla ricerca di qualche indizio , assieme agli agenti Bradshaw e Canelli. Era una zona poco trafficata e non vi erano telecamere che avessero potuto riprendere un qualcosa di interessante. Probabilmente l’attentatore era arrivato in macchina e aveva parcheggiato poco più avanti di loro. Si era addentrato nella boscaglia seguendo un sentierino : trovo’ qualche impronta e le fece refertare immediatamente. A occhio erano un 38 di piede … massimo 39. Tornarono alla cabina e notarono anche in questo caso dei frammenti di vetro scuro, proprio come al Pacific Fishes . Ancora una volta un pezzetto di carta attaccato al vetro si era sbiadito e portava due frammenti di parole : Sp e Tr . “Spencer Trappist … cicli e ricicli !” disse Ellery “ Dobbiamo battere in questa direzione. Facciamo un flebile tentativo : facciamo acquisire le immagini della stazione di servizio che c’è a inizio salita . Magari non ne esce niente ma invece analizzando i clienti … che tra parentesi non saranno stati tantissimi a quell’ora , forse uscirà qualcosa di interessante!”. “ Canelli … “ disse Tody rivolto al suo agente “ Vai subito a valle a chiedere le immagini di oggi … dalla 19,45 alle 20,15. Grazie !”. Il ragazzo torno’ sui propri passi e con una delle due macchine con le quali erano saliti al Green Pine si diresse verso il distributore di carburante. Fecero delle foto , Ellery compreso , e tornarono alla pizzeria. Daniel raccontò ad Elena e Georgia ciò che era successo e che la situazione non era rosea : bisognava noleggiare un generatore per poter far lavorare il locale. La speranza era comunque che la società’ che gestiva il servizio elettrico potesse risolvere la questione in tempi molto brevi in quanto c’erano anche diverse abitazioni private coinvolte nell’accaduto. Dopo aver svolto qualche rilevamento in loco e aver raccolto le testimonianze dei proprietari … ritornarono a valle e Tody dopo aver ringraziato la coppia li salutò e li riaccompagnò a casa. Candy continuava a domandarsi come mai qualcuno potesse avercela con il Green Pine. Ellery li conosceva da una quindicina di anni e poteva mettere tranquillamente la mano sul fuoco per tutti loro : erano ragazzi onesti e volenterosi che lavoravano nel pieno di rispetto di tutte le regole . “Però “ disse la ragazza “ Due attentati in pochi giorni e tutti nel settore ristorazione … non possono essere una coincidenza !”. “ Lo penso anche io “ disse il marito “Scrivo una veloce mail a Mario e poi ti raggiungo a letto. E’ tardi e domani mattina ci dobbiamo svegliare presto … almeno io!”. Andarono a dormire e non passò molto prima che si addormentassero avvolti nel dolce tepore della loro coperta. La faccenda stava assumendo contorni strani : si erano verificati due attentati a distanza di pochi giorni uno dall’altro … entrambi a Puka Beach e entrambi a due ristoranti. La polizia aveva di che indagare . Stavolta Ellery non aveva la benché minima voglia di alzarsi : era stanco della serata precedente e non era più un ragazzo che recuperava le forze velocemente. La sveglia suonò ma lui si alzò qualche minuto dopo e a fatica andò a lavarsi e radersi. Partì da casa che erano le 7,25 ed arrivò in azienda giusto giusto per le 8.00 pronto a sfoderare il suo badge e timbrare. Candy rimase al calduccio del letto ancora un pò. Quando si alzò si preparo una buona colazione con una brioche alla crema e un caffè espresso che gli diede la giusta carica per iniziare la giornata. Iniziò quindi a fare qualche pulizia in casa : avevano portato un po’ di terriccio sotto le scarpe , immagazzinato quando erano andati a fare visita alla cabina esplosa. Pulì quindi anche le scarpe che avevano usato e le mise ad asciugare in terrazza. La giornata era iniziata da poco e non era ancora giunta nessuna notizia dal capitano. Ellery in cuor suo si augurava che Daniel avesse trovato o stesse attrezzandosi per un generatore e che questo gli avrebbe permesso di poter proseguire la sua attività in attesa delle riparazioni alla cabina . In fondo c’erano diverse famiglie nella sua situazione e si sperava che la società elettrica con una mano sul cuore , si fosse impegnata a risolvere il problema quanto prima. In paese c’era una sorta di rigattiere che apriva un po’ quando gli pareva … nel senso che era solo e quando era in giro per Puka Beach o per i paesi vicini per procacciarsi del materiale , il suo negozio rimaneva chiuso. Si chiamava Larry e fortunatamente oggi era aperto : Daniel riuscì a trovare quello che cercava … un vecchio generatore che comunque era perfettamente funzionante e che comperò direttamente per pochi soldi . Anche se era un pò arrugginito qua e là , sarebbe servito all’uopo. Con quello si diresse subito al Green Pine e lo mise in funzione : dopo qualche secondo le luci cominciarono ad accendersi e il risultato finale fu soddisfacente. Per strada fece anche rifornimento di carburante diesel per alimentarlo. Ellery fu avvertito di questo fatto e ne fu contento: i suoi amici potevano lavorare tranquillamente e se non proprio a regime completo , almeno ad uno stadio che gli avrebbe permesso di poter esercitare dignitosamente. Nel frattempo il Pacific Fishes aveva riaperto i battenti e la sistemazione della porta e della parete esterna danneggiata dall’incendio, era stata sistemata a tempo record. Tanti avventori andarono a mangiare per curiosità , provenienti specialmente dai paesi vicini. Entrambe le notizie degli attentati erano apparse sul locale giornale e anche su quelli delle vicinanze. Nella sfortuna di quello che era successo … era un poco di pubblicità gratuita. La giornata trascorse tranquilla e placida … un po’ come il letto del fiume Blue River. Le immagini richieste delle videocamere tardavano ad arrivare e al momento si brancolava nel buio. Questa sera c’era in programma un evento benefico nel locale teatro del paese : una piece teatrale il cui incasso sarebbe andato interamente devoluto ad una associazione benefica. Era un’ottima iniziativa e la nostra coppia decise di partecipare pur non essendo grandi appassionati verso quel genere di manifestazioni. Era una commedia : almeno li avrebbe messi di buon umore … una cosa che in questo periodo di indagini e attentati non avrebbe fatto altro che bene a tutti quanti. L’inizio era fissato per le ore 21 e puntualmente a quell’ora il sipario si alzò. Un’ora e mezza … così durò lo spettacolo . Uscirono soddisfatti e contemporaneamente contenti per aver fatto un poco di beneficenza che non faceva mai male. Il teatro era completo quindi si presumeva circa un incasso bello corposo. La nostra coppia alla fine della rappresentazione , passò a salutare J.Luke … due chiacchiere … un amaro … e poi via a casa per una bella dormita . Erano le 23 passate e di li a poco la sveglia sarebbe tornata a regnare sovrana nel silenzio della dorata alba. Non faceva ancora tanto freddo ma specie al mattino una piccola stufetta elettrica in bagno aiutava a stemperare il tutto e a potersi lavare in una maniera accettabile. E così fece infatti Ellery che nei giorni scorsi aveva tirato fuori il piccolo elettrodomestico dalla sua scatola e lo aveva posizionato nella stanza da bagno. Era una piccola stufetta da 400 watt … che faceva la sua bella figura in un bagno piccolo : in uno enorme avrebbe fatto fatica a scaldarlo a dovere. Il bagno di casa Sinclair che avevano annesso alla loro camera da letto non era grandissimo e quindi la stufetta faceva egregiamente il suo lavoro. Dopo essersi lavato Ellery doveva però tornare in camera da letto dove la temperatura era un pò più fresca. “Brrrrr!” pensò tra se … e si vestì con estrema velocità. Un’altra giornata di lavoro iniziava e li avrebbe portati entrambi sino alle 17 per lui e alle 16,30 per lei … che comunque lavorava in un posto vicinissimo a casa e in poco tempo sarebbe rientrata per potersi riposare un pò. L’azienda dove lavorava Ellery si trovava invece nella zona industriale di Puka Beach … appena prima delle colline e ci voleva una mezz’ora di macchina per arrivare o tornare. La dorsale che portava dal mare alle colline era molto piacevole da percorrere e adesso che era tinta dai colori autunnali lo era ancora di più. Al momento non erano presenti altri eventi chiamiamoli mondani , in paese : il periodo natalizio sarebbe stato sicuramente più pregno e intenso. Vi era anche un piccolo cinema a Puka Beach , ma con la brutta stagione il pubblico durante la settimana sarebbe stato molto scarso e il gioco non avrebbe valso la candela : apriva solo nei giorni di venerdì, sabato e domenica. Quindi durante i sette giorni non vi erano molti episodi di vita sociale in paese : è vero che c’era sempre un teatro a disposizione ma apriva solo raramente e anche questo solo nel fine settimana . In estate invece era molto più’ pimpante visto il maggiore afflusso di clienti che c’era in quella stagione. L’unico settore veramente attivo in Inverno anche se non al 100% , era la ristorazione . Come di consueto arrivarono le 17,45 e la coppia si ritrovò a casa per fare un consuntivo delle rispettive giornate lavorative che poi alla fine non erano cosi’ tanto diverse le une dalle altre , specie quelli di Ellery. Lei aveva una variante giornaliera che dipendeva molto dalla clientela che approdava da Mario. Era bello per lei vedere i clienti affezionati ma anche i nuovi con i quali c’era sempre qualcosa da apprendere . Il ristorante oramai esisteva da un paio di decenni ed aveva un suo pubblico consolidato. Lavorava molto a mezzogiorno con il suo menu’ di lavoro. Anche il Blinedo , appena fuori paese , gestito da Roby proponeva la stessa formula a pranzo con un prezzo inferiore di mezzo dollaro. Durante l’ultima stagione l’unità era cresciuta di una presenza a livello ristorazione e a circa 2,5 miglia dal paese aveva aperto il Jug Master gestito da Frank. Prima di questo lui aveva in gestione un ristorante nella collina più alta dietro il paese e non era raro che nelle stagioni più fredde avesse avuto anche qualche spruzzata di neve . Si mangiava bene e la coppia lo stava inserendo nella rotation delle loro visite culinarie. La serata fu semplice come le altre : un’ottima cena , un telefilm e poi a letto al caldo delle coperte. Da Tody non era arrivata nessuna notizia e la cosa non era per niente incoraggiante. Quando la situazione era così in stallo … non lasciava presagire niente di buono. Prima di addormentarsi lui provò a fare mente locale sugli avvenimenti ma non ne uscì niente di interessante. Aveva già scaricato le foto sul suo computer creando cartelle e sotto cartelle per avere un archivio ordinato e preciso. Si svegliò comunque sereno e pronto ad iniziare una nuova giornata. Accese il notiziario e vide che a Palm Beach c’era stato un attentato al Burger Town di John Funt. Chiamò immediatamente il capitano e gli chiese se poteva in qualche modo avere il rapporto di quanto era successo. Sembrava che qualcuno ce l’avesse con il settore ristorazione. Quella era il regno incontrastato di Michael Berle ma in questo caso non era uno dei suoi ristoranti che aveva avuto un danno ma invece un chiamiamolo indipendente. Non era ancora stata chiarita la dinamica dell’incendio … se doloso o meno. A giorni si sarebbe saputo qualcosa in più. Fu a metà mattinata che ricevette una telefonata di Tody : “ Ciao Ellery , abbiamo appena ricevuto una chiamata dai tuoi amici del Two Lakes che mi segnalavano una cosa analoga al Green Pine ma questa volta col gas. Ne sono rimasti senza … che per un ristorante non è il massimo della vita. Ho già chiamato i tuoi superiori e sei autorizzato ad uscire e venire a dare un occhio . Non lavori distanti da loro … anzi … quindi ci vediamo lì tra un quarto d’ora. Ok ? ” . “ Va bene : non ci sono problemi . Se avete già parlato con i boss va benissimo. Ci incontriamo sicuramente tra poco ! . Li accolse Dominic il marito di Danielle che insieme a lei possedeva il locale : “Buongiorno capitano. Ciao Ellery . Stamattina mentre ci stavamo preparando per trovarci pronti per mezzogiorno , ci siamo accorti che non usciva un alito di gas dalle tubature. I nostri contatori sono tutti a posto, quindi abbiamo chiamato la società che gestisce gli impianti ma non sono stati in grado di risolvere il problema e manderanno qualcuno appena possibile per verificare. Comunque ci siamo fatti dire dove siamo attaccati e sappiamo che a circa un miglio da qua ci deve essere un gabbiotto che serve all’uopo. Se volete vi ci porto !” . “ Certamente “ rispose l’ufficiale “ Monti con noi in macchina e ci dia le indicazioni!” . Si diressero verso le colline e appena imboccato il primo tornante , immediatamente dentro ad un lato della strada … c’era una postazione che avrebbe dovuto essere quello che cercavano. Si avvicinarono con prudenza cercando di capire con l’olfatto se erano in presenza di una grossa perdita. Non vi erano odori sospetti e si avvicinarono. La porta di entrata era stata forzata : entrarono per imbattersi in una minuscola costruzione anch’essa chiusa e con l’entrata forzata. Dentro vi erano una miriade di piccoli contatori e un grosso rubinetto che sembrava essere nella posizione off. Probabilmente era stato chiuso ed era quello che forniva l’approvvigionamento di tutta la zona. Ovviamente anche le abitazioni vicine avevano già segnalato il guasto ed erano anche loro in attesa della soluzione del caso. L’agente Canelli fece un paio di telefonate e riuscì a capire che il problema era nell’interruttore e che girandolo si sarebbe risolto l’inghippo . Lo eseguì con estrema cautela e facendolo … mano a mano si sentiva il sibilo del gas che cominciava a passare nuovamente nelle tubature per poi irradiarsi nella zona . Fecero bene attenzione che non ci fossero strani odori che potevano insospettirli : non ce ne furono. Avvertirono immediatamente la società di quanto era successo , che alla fine non vi erano danni all’impianto ma solo alle due porte e che l’interruttore era stato girato in senso opposto a come dovrebbe essere al suo funzionamento. Dissero che avrebbero mandato immediatamente qualcuno per tamponare la situazione . Tody e Ellery fecero delle foto della zona e si addentrarono nel sentiero per trovare qualche indizio. Lo speaker ne trovò uno attaccato ad un rovo : era un frammento violetto pallido di tessuto. Poteva far parte di una felpa ed essere dello stesso colore che avevano visto nell’attentato al Pacific Fishes. Lo refertarono e lo stesso fecero per un paio di impronte che trovarono poco distante in un tratto più umido del terreno. Tornarono quindi al ristorante che nel frattempo era già stato avvertito del ritorno del gas e che quindi era in pieno fermento per preparare il cibo per gli avventori del mezzogiorno che di solito erano un discreto numero in quanto il locale non distava molto dalla zona industriale del paese. Per l’imminente avvenimento avrebbero fatto con quello che sarebbero riusciti a mettere su. Come sempre Ellery chiese a Tody di acquisire immagini di telecamere : di sicuro non ce n’erano in zona gabbiotto gas ma la prima disponibile a valle sarebbe stata utile per vedere le macchine passate in mattinata. Nel frattempo si era fatta l’ora di pranzo e così mentre Tody e Canelli tornarono in paese , Ellery decise di fermarsi a mangiare un boccone al Two Lakes. Fu fatto accomodare dalle sorelle Giuly e Glory : decise di optare per un menù di lavoro visto che anche loro facevano questa opzione ed erano anche gli unici della zona a farlo. Mangiò veramente bene e ne fu contento : riuscì a timbrare al lavoro per le 13,30 … in perfetto orario. Un altro attentato alla ristorazione era avvenuto e adesso non era più un caso ma un qualcosa che andava necessariamente scoperto e scoperto anche in tempi brevi. Candy era già stata informata telefonicamente prima che si recasse al lavoro e sapeva già tutto. Conosceva bene il cast del Two Lakes e gli dispiaceva di quanto gli era successo. Intanto le voci si erano sparse ed un po’ tutti i ristoratori del paese e di quelli vicini si stavano preoccupando. Ellery adesso aspettava il rapporto della locale di polizia di Palm Beach riguardo al Burger Town. Berle il boss del paese aveva commentato con un laconico << Mi dispiace >> quello che era successo, sul suo profilo Twitter. La sua attività’ imprenditoriale era ampia e copriva parecchi locali . Peter Boost , il suo tirapiedi , li visitava personalmente almeno una volta al giorno. Il lavoro di Priscilla , la segretaria , era un lavoro di ufficio e si svolgeva prevalentemente al chiuso. Aveva comunque il suo bel da fare per via dei numerosi ristori che venivano seguiti da Berle. Anche a Rocky Beach la situazione era simile. John Gerrit macinava banconote sonanti e a Jane Sutton spettava il compito di contabilizzarle e seguire fornitori …e clienti. Steve Lupino in questi giorni era stato assente qua e là …non si sapeva se per qualche commissione da parte del suo boss o per altro. Il paese era grosso più o meno come Puka Beach e lavorava prevalentemente in estate , quando i turisti la invadevano pacificamente. Qui vi abitava Jupiter Jones , che Ellery conosceva bene . Era un investigatore dilettante che in passato aveva risolto anche lui qualche piccolo mistero. Il pomeriggio trascorse tranquillo e senza scossoni. Da parte di Tody non vi era stata nessuna comunicazione. La nostra coppia si ritrovò a casa per le 17,45 e si relazionò su quanto era successo nella giornata sino a quel momento trascorsa. Era sempre bello poter scambiare due chiacchiere in tranquillità … magari seduti a tavola o sul divano. Come sappiamo la vita in questo periodo nel paese era molto tranquilla e si stava ravvivando adesso nel modo più sbagliato possibile , ossia con gli attentati che stavano colpendo la ristorazione. Questo rappresentava un grosso rebus al momento e stava tenendo occupate le menti di tutti gli interessati. Ne parlarono diffusamente anche in questa occasione ma non emerse niente di particolarmente appetitoso : “ Aspetto con ansia “ disse lui “ Che arrivino le immagini richieste delle videocamere di sorveglianza . Sono convinto che potranno dirci qualcosa di interessante !” . “Lo penso anche io “ disse lei “Potrebbero aver rubato qualche immagine di grande interesse . Ma quando le avrete ? “ . “ Bella domanda “ disse il marito “ Il capitano le ha chieste ma credo ci siano stati dei ritardi nel tutto . Ma spero che nei prossimi giorni la situazione possa sbloccarsi. Nel frattempo darò un’occhiata alle foto che ho scattato anche se penso che non potranno poi dire molto o aggiungere qualcosa a quel poco che abbiamo in mano !”. Accesero l’apparecchio TV e Candy si mise a preparare da mangiare mentre lui si mise un poco al computer per fare degli updates agli spazi internet che gestiva. Tra questi vi era anche una pagina che lui aveva fatto, dedicata al reality show di Jade Fever …. che raccontava le vicissitudini della famiglia Bunce … minatori di giada. La pagina era ufficiale , con l’approvazione di Claudia, la protagonista dello show. Lui era molto contento di questo fatto e ci metteva sempre tanta passione nel seguirla e aggiornarla. Ma lui ci metteva passione in tutte le pagine che seguiva e anche se ci perdeva un po’ di tempo ad andarci dietro a dovere … era molto soddisfatto del risultato finale. Come sempre fu un ottima cena e mentre mangiavano si misero a vedere un film sulla piattaforma digitale che avevano nella loro smart tv. A seguire : un bel sonno profondo … ristoratore. Come sempre Mario era stato avvertito di quanto era successo e nel limite del possibile si stava organizzando per poter arrivare a Puka Beach per dare una mano. Ma come sempre quando le cose le devi pianificare in tutta fretta … risultano sempre più difficoltose . Ce l’avrebbe messa tutta … come sempre. Una mano in più faceva sempre comodo specie in queste occasioni dove si aveva al momento ancora poco materiale a disposizione. Un altro giorno era nel frattempo iniziato e al momento non erano arrivate notizie di attentati o cose simili. Nel frattempo si seppe che la società elettrica aveva sistemato il problema nei pressi del Green Pine proprio in mattinata . In giornata anche la società del gas avrebbe dovuto sistemare anche le porte del gabbiotto nei pressi del Two Lakes. Lentamente si stava tornando alla normalità … ma per quanto tempo ancora non sarebbe successo niente? La tipologia degli attentati era di stampo seriale e faceva intendere che non fosse finita qui … almeno questo era il pensiero sia di Tody che di Ellery. Mentre nell’ultima avventura al Nord Tip la sequenza di attentati era stata concentrata su di una struttura , qua ogni evento aveva un bersaglio diverso. Difficile immaginare quello che sarebbe stato il prossimo. Infatti nei ristoratori c’era una sorta di nervosismo che se vogliamo era pure giustificato … unitamente al timore che la prossima volta sarebbe potuto toccare ad ognuno di loro. E non era mai piacevole subire un attentato : non si sapeva cosa sarebbe stato colpito … in che modo … e a che profondità. Era sicuramente meglio rimanerne esente ma questo non dipendeva da nessuno dai ristoratori ma da un misterioso fattore X che stava mettendo in agitazione il settore. Il Pacific Fishes , la prima struttura colpita , stava pensando di installare un impianto di videosorveglianza : erano rimasti sicuramente scossi da quanto successo e non voleva che tutto ciò potesse in qualche modo ripetersi. La stessa cosa la stavano prendendo in considerazione anche i proprietari del Green Pine e del Two Lakes che rimanevano già più isolati come struttura e quindi facile bersaglio di attentatori o dispettosi. Abbastanza defilati rimanevano anche i due Motel presenti nella dorsale … ma non facevano parte della ristorazione. Un capitolo a parte era Puka Shell Radio che era sul cocuzzolo di una collina con nessuna abitazione realmente vicina e quindi facile bersaglio. Comunque chi aveva fatto gli attentati aveva agito anche in centro paese , segno che questa gente non aveva paura di niente e di nessuno e si dimostrò quindi abbastanza scaltra. Che si trattasse di qualche racket ? Il nostro speaker se lo era chiesto più volte ma a parlare con le varie proprietà toccate dagli avvenimenti … lo avevano tutti escluso categoricamente. Nessuno di loro pagava nessun pizzo o protezione e a onor della cronaca non si era mai sentito niente di simile in paese e anche nelle cittadine limitrofe. Certe cose potevano esistere a Los Angeles , San Francisco, Fort Lauderdale e forse anche in posti come Zuma Beach … ma non senza dubbio in paesi così piccoli come il nostro in questione. C’era da meditare a lungo su quanto successo e cercare un filo logico che li portasse ad una soluzione. Al momento l’unico filo comune era la marca di una birra … la Spencer Trappist … sia come bottiglia che come eventualmente una felpa pubblicitaria dallo stesso colore e fattura. Era un po’ poco … ma quello avevano in mano. Avevano anche il modello della macchina presente nel primo attentato … e si sperava di poterla rivedere nei filmati chiesti da Ellery nei vari posti interessati. Ma tutto quanto era comunque ad un preoccupante stato larvale. Era un periodo soleggiato e quindi le temperature erano abbastanza miti e sopportabili. Con una felpa un pò pesante si era al riparo da qualsiasi problema. Le giornate in ufficio per Ellery come sappiamo erano quasi tutte uguali ed anche questa non fu diversa dalle altre. Nel frattempo la ristorazione del paese stava lavorando ad un buon ritmo. Gli attentati passati sembravano essere stati messi alle spalle e tutti ci stavano mettendo il maggior impegno possibile per dare il meglio ai vari avventori. Un cliente che arrivava e vedeva un buon servizio e una buona qualità nei vari prodotti … sarebbe tornato sicuramente. E in questi periodi durante i quali il turismo era praticamente assente … era importante tenersi la clientela e se possibile procacciarsene di nuova. C’erano ristoranti come da Mario , dove lavorava Candy , che il grosso del lavoro era a mezzogiorno ed altri come il Pacific Fishes che raggiungeva il picco invece alla sera. Anche la tipologia di clientela era diverso : nel primo si recavano soprattutto lavoratori delle aziende vicine o di passaggio mentre nel secondo erano più coppie o intere famiglie che lo visitavano. In fatto di lavoratori lavoravano bene anche il Blinedo fuori paese , il Little Cabbage e anche il Two Lakes. Anche il nuovo ristorante Jug Master lavorava con menu’ di lavoro. Il Green Pine sulle colline invece era meta soprattutto di coppie e famiglie. Il Surfers era un caso a parte : non faceva il menu’ di lavoro ma comunque sempre … qualche lavoratore sceglieva di mangiare un boccone a mezzogiorno, mentre alla sera era frequentato principalmente da ragazzi. Il resto della attività aperte in questo periodo era molto ridotto : esisteva un negozio per tipologia di prodotto : un negozio di casalinghi, una macelleria , un fiorista, un negozio di abbigliamento tradizionale e uno sportivo e cosi’ via dicendo. Il Bazar di Dino Cardoni praticava un orario ridotto e mentre in estate godeva della miglior posizione possibile, sul pontile che si incuneava verso il mare , in autunno e in inverno rimaneva un po’ distante dal centro del paese che era l’unica area con un poco di vita. Praticava un orario ridotto di sei ore anziché le tradizionali otto … ed anche più estive , già perché in estate rimaneva aperto anche alla sera grazie all’aiuto di un paio di ragazze assunte per puntellare al meglio questi periodi molto intensi, come la tarda primavera e l’estate. Anche il negozio di articoli sportivi di David Wilson in estate rimaneva aperto sino alle 22-22,30 e la scelta si era dimostrata vincente . Dopo mangiato la gente amava sempre fare due passi e qualche cliente capitava sempre davanti al suo negozio e alla fine qualche vendita extra si faceva quasi costantemente. Chi lavorava molto in estate era anche l’emittente radiofonica Puka Shell Radio. Le attività erano tutte aperte e quindi cercavano di procacciarsi nuova clientela e le inserzioni radiofoniche erano sempre un’ottima via. Quello che guadagnava in estate bastava per coprire il periodo invernale quando gli inserzionisti erano in netto calo , anche se adesso con un ripetitore nuovo che copriva anche la parte est a fianco dell’emittente … il range del pubblico si era allargato e qualche inserzione proveniva anche dai paesi vicini. Già … il nuovo ripetitore era stato un investimento importante ma stava dando i suoi frutti e lentamente i soldi spesi per comperarlo e installarlo stavano rientrando. Era una piccola emittente che viveva grazie alla passione del proprietario Ted Valley che la considerava una sua creatura a tutti gli effetti e che la cullava come se fosse un figlio. Oramai erano svariati anni che trasmetteva e aveva il suo zoccolo duro di ascoltatori. Trasmetteva musica di tutti i generi , ma preferibilmente copriva una fascia molto ampia per ciò che riguardava la musica più stagionata e questo gli faceva avere un sacco di ascoltatori , in quanto l’età media della popolazione di Puka Beach virava decisamente tra i quaranta e i cinquanta anni. Un po’ come quelli che frequentavano le serate revival del Surfers che Ellery animava con tanta passione. Il suo slogan era : la più bella musica di sempre … tutta in una notte : divertimento puro. Una volta al mese andavano in scena e avevano il suo pubblico fedele . La formula era semplice : prima si mangiava l’ottima pizza e poi si faceva spazio per ballare. In mezzo al locale troneggiava una mirror ball … si accendeva e si dava il via alle danze. Pezzi come YMCA , Stayin’ Alive, Hot Stuff, That’s the way , Get down on it, Born to be Alive … non mancavano mai. E la musica più bella …non moriva mai e ne morirà mai finché verrà costantemente proposta nelle varie feste e serate. Come sempre la nostra coppia si ritrovò insieme nel tardo pomeriggio : era stata una giornata impegnativa per entrambi. Il ristorante aveva avuto molta gente a mangiare e in ditta erano arrivate tante carte da sistemare. Parlarono come di consueto delle rispettive giornate appena trascorse. Non vi era nessuna notizia da parte di Tody e neanche di nuovi attentati. Come sempre lui si mise a computer ad aggiornare gli spazi internet che gestiva e Candy dopo un breve riposo si mise in movimento per preparare la cena. Ricevettero una telefonata : “ Pronto chi parla ? “ rispose lui. “Ciao Cugino “ esclamò dall’altro capo della cornetta Mario “ Tutto bene ? Mi sto organizzando per riuscire a calare a valle e darvi una mano con le indagini . Siamo quasi di partenza e a breve saremo della partita . Ti chiedo un favore : se hai sempre le chiavi dell’appartamento che ti avevo lasciato … domani mi andresti ad accendere un po il riscaldamento? E’ tanto che l’appartamento è chiuso e quando arriviamo vorremmo trovare un po’ di tepore!”. “ Si si , ho sempre le chiavi . Domani passo e ti accendo la caldaia e il riscaldamento. Vi aspettiamo allora. Buona serata !”. L’imminente arrivo del cugino lo mise di buon umore , non che non lo fosse anche prima , perché un aiuto in più era sempre bene accetto specialmente adesso che avevano poco in mano. La cena come sempre fu ottima e abbondante : quella sera mangiarono anche un piatto di pasta . Di solito a quell’ora mangiavano solo un secondo a base di carne o di pesce ma quella sera Candy decise di fare una pasta tipicamente italiana che il marito adorava : aglio, olio e peperoncino. Per lui la fece un pochino più piccante . Si era fatto fare anche una pizza personalizzata bella saporita al Surfers : olio al peperoncino in cottura, salamino piccante, fagioli, cipolla e sempre in cottura … ancora peperoncino, ma stavolta in scagliette. La adorava … era la sua pizza. Un piatto decisamente … infuocato. Tutto questo era stato possibile grazie alla disponibilità dello staff del Surfers che aveva reso possibile la sua richiesta. Oramai erano amici della struttura e anche da queste piccole cose si capiva che la loro amicizia era sincera. Andavano spesso a mangiare da loro anche a mezzogiorno, quando Candy non lavorava e spessissimo J.Luke si fermava a mangiare con loro una volta che aveva finito di servire i clienti. Lasciava il compito al cameriere Gabry e al figlio Nick e si ritirava con lo speaker e la moglie a mangiare un boccone e a fare due chiacchiere. Un amaro aggiuntivo per lui e la conversazione proseguiva sino alla chiusura pomeridiana del locale. Era arrivata anche per la nostra coppia l’ora di andare a dormire e prepararsi ad una nuova giornata. Erano le 22,15 quando entrarono nel loro letto reso tiepido dalla coperta che vi era sopra posata. Più avanti avrebbero messo delle lenzuola felpate che con il freddo erano eccezionali : ti permettevano di entrare dentro senza quella sensazione difresco che provavi appena entrato all’interno. Al momento nel letto vi erano lenzuola tradizionali. Il sonno come sempre fu sereno e tranquillo. La mattina Ellery si svegliò come sempre al suono dell’odiata sveglia e uscì di casa un po’ prima : voleva passare ad accendere il riscaldamento nel piccolo appartamento del cugino. Prese quindi le chiavi e salì in macchina. Non abitava distante da loro : in un paio di minuti era a destinazione. Entrò ed ebbe una certa sensazione di freschetto e si disse tra sé e sé che aveva fatto bene a passare subito. Conoscendo il cugino sarebbe potuto anche capitare in giornata e almeno avrebbe avuto l’appartamento tiepido. I gradi in casa erano appena 10. Sfiatò al volo i caloriferi e accese la caldaia regolando la temperatura sui 18° : il cugino la avrebbe poi alzata come preferiva ma almeno non avrebbe trovato l’ambiente sonoramente freddo. Impiegò un quarto d’ora a fare tutte le operazioni … al cui termine risalì in macchina e si diresse al lavoro. Aveva aspettato qualche minuto per vedere se la caldaia avesse avuto qualche problema ma vide che la pressione andava bene e che stava lavorando correttamente . Arrivò puntuale al lavoro e a metà mattinata arrivò la chiamata di Tody : “ Ciao Ellery : abbiamo problemi al Blinedo . Durante la notte la facciata e’ stata deturpata da un lancio di vernice che ha fatto parecchi danni. Ho già parlato con i tuoi superiori … puoi venire a vedere se ti va!” . Ellery andò prima a ringraziare i suoi superiori e poi si diresse al ristorante . Vi arrivò in una mezz’ora scarsa e vi trovò Tody : “ Ciao Ellery . Ecco come si presentava questa mattina la facciata del ristorante . Ho isolato la zona e la troverai proprio come era da questa mattina ad ora.”. Il locale rimaneva appena fuori dal paese ed era leggermente isolato : intorno non aveva case . Un bocconcino facile facile per un attentato. “Io direi caro capitano di procedere come negli altri casi all’acquisizione di immagini di videocamere in zona e se possibile anche quelle dell’Higway in entrata e in uscita di Puka Beach. Si sa quando ha chiuso esattamente il locale ? ” “Si “ rispose l’ufficiale “ Ho parlato con la proprietaria e mi ha detto che ieri sera c’era un compleanno di ragazzi che se ne sono andati parecchio tardi. Il locale ha chiuso all’una !” “ Bene … io direi di far acquisire le immagini da quell’ora sino alle sei di questa mattina . Non penso che chi ha agito lo abbia fatto tanto dopo mentre l’alba cominciava a sorgere. Se a vedere quelle del paese non ci metteremo tanto … con quella dell’Highway ci impiegheremo un po’ di più ma secondo me ne vale la pena. A proposito : avete isolato impronte ? “ . “Ne abbiamo trovate alcune che sembrano più fresche delle altre e le abbiamo refertate . Sembrano molto simili a quelle rilevate nell’altra situazione … al Green Pine. Non abbiamo altro in mano al momento. Non è stata trovata nessuna latta di vernice in zona . Farò controllare i cassonetti vicini e vediamo se è stata buttata via oppure e’ stata portata con se !” disse il capitano. “Direi che è un ottimo controllo “ riprese lo speaker “ Abbiamo comunque idea circa l’ora dell’attentato ? “ . “Purtroppo no“ rispose Tody “ Non essendoci abitazioni vicine , nessuno ha notato qualcosa di anomalo e da questo punto di vista possiamo solo ipotizzare quello che hai detto tu circa le immagini : dall’una alle 6 di mattina. !”. “ In effetti è un range di tempo molto ampio che non ci aiuta per niente !” riprese El “ Ma non ci possiamo fare niente . Questo è ciò che abbiamo in mano. Avete perlustrato bene la zona intorno : avete trovato un qualcosa anche se insignificante ? “ . “Niente di niente . Stiamo ancora procedendo e sia Canelli che Bradshaw stanno setacciando i dintorni … ma al momento non abbiamo trovato assolutamente nulla di interessante !” “Ho visto che in parcheggio c’era del terreno molle . Provate a vedere se ci sono impronte di pneumatici !” . “Questa è una buona idea : vado personalmente a vedere . Vieni con me ? “ e si incamminarono verso il parcheggio. Ipotizzarono che la macchina si fosse fermata nel punto più vicino all’entrata ma era possibile che una volta smontato l’attentatore , un ipotetico complice avrebbe potuto rigirare il mezzo e aspettare con motore acceso che il lavoro fosse stato fatto … poco più avanti. Isolarono delle impronte di pneumatico e le refertarono. “Cercheremo di risalire al modello del battistrada e così facendo vediamo se riusciamo ad isolare la traccia giusta escludendo le nostre fatte con la nostra pattuglia anche se per non inquinare le prove le abbiamo lasciate un pò prima.“. “ E allora direi che le impronte trovate ci sono forti possibilità che appartengano all’attentatore ! Mi faccia sapere se troverete qualche cosa di interessante in zona … che è l’unica speranza che abbiamo anche se penso che non uscirà niente di interessante. Chi ha fatto il lavoro lo avrà fatto in maniera pulita e cosa importante … veloce. Io torno al lavoro : ci aggiorniamo !” concluse Ellery . Il capitano lo ringraziò e lo salutò. Si era fatta l’ora di pranzo e decise di fermarsi a mangiare un boccone al Little Cabbage dove come sempre fu accolto dalla signora Columbo che fu contenta di vederlo dopo un tot di tempo e lo salutò calorosamente facendolo accomodare ad un tavolo libero. Anche questa struttura durante i giorni feriali faceva il menu’ di lavoro e Ellery lo sapeva , per cui accettò di buon grado di scegliere i piatti tra quelli proposti in giornata. Sapeva che avrebbe mangiato bene e anche abbondantemente ! Gli era venuto anche un certo appetito con le indagini appena svolte. Aveva già avvisato la moglie di quello che era successo. Mangiò tutto di gusto e dopo aver salutato anche Mary , altro gestore , risalì in macchina per tornare al lavoro. I suoi superiori erano abituati alle richieste che faceva loro il capitano e non si opponevano mai : era importante per la ditta avere come amici le forze dell’ordine . Inoltre era un periodo tranquillo lavorativamente parlando e quindi non esistevano problemi di nessuna sorte. Tornò a macinare carte e cartine sino alle 17,15 … poi uscì e si diresse verso casa ! Aprì la porta e vi trovò Mario e Rosa che erano appena arrivati : ci aveva visto lungo . “Ciao cugino “ disse lui “ E Grazie per averci fatto trovare l’appartamento tiepido. Si sta ancora scaldando ma almeno è abitabile . Lo terremo acceso tutta la notte e abbiamo messo sopra le lenzuola … una bella coperta pesante che ci sarà utile !” . “Tutto bene il viaggio ? “ disse Candy . “Si “ rispose Rosa “ Abbiamo fatto tutto un dritto senza nessuna sosta ed eccoci qua !” . “ Giusto in tempo per un nuovo attentato “ riprese Mario “ Tua moglie mi ha già raccontato qualcosa di quello che è successo stamattina . Devi ragguagliarmi bene sia su questo episodio che sugli altri !” . “Certamente : sarà mio pregio farlo mentre ci mangiamo qualcosa. Ceniamo qui o al Surfers ? “. “ Ditemi voi “ disse la moglie “ Io devo ancora preparare qualcosa ma non è un problema farlo !” . “ Andiamo da J.Luke “ disse Mario “ Lo rivedrò volentieri e avremo un ambiente abbastanza tranquillo per parlare … visto il periodo !” “ Va benissimo” rispose il cugino . “Noi andiamo a casa a metterci qualcosa di più consono “ disse Rosa “ e direi che ci vediamo al Surfers per le 19,30 … può andare bene ? “ . “ Benissimo rispose Candy “ A dopo allora !”. Lo speaker si diresse al computer per fare i consueti aggiornamenti alle pagine internet e a rispondere a qualche mail che aveva ricevuto. A seguire cominciarono a prepararsi per uscire e andare al Surfers . Per precauzione El chiamò J.Luke al cellulare e si fece lasciare un tavolo da quattro. Non era un periodo affollato ma non volle correre rischi. La serata era fresca : il sole era già calato e l’aria si era fatta decisamente fredda. L’inverno stava arrivando e queste erano le prime avvisaglie. Si vestirono quindi di conseguenza. Arrivarono insieme al Surfers e J.Luke fu contento di vedere la nuova compagnia : “ Buonasera Mario, buonasera Rosa : è un piacere rivedervi!” . “Il piacere è tutto nostro !” disse lui. “ Accomodatevi “ riprese il boss del locale “ Vi ho riservato quel tavolo laggiù che è un posto tranquillo dove poter parlare. “. Si sedettero , guardarono il menù e ordinarono. In attesa delle pizze Ellery relazionò tutti su quanto successo : “ Tutto è iniziato qui in paese , al Pacific Fishes. E’ stata lanciata una molotov contro l’entrata del locale. La porta e’ stata rovinata , il vetro è esploso e parte della facciata e’ stata annerita. Abbiamo delle immagini acquisite che ci mostrano una Ford GT40 che si fermava e da un finestrino veniva lanciata la molotov. Dalla parte del guidatore usciva una persona per un paio di secondi per controllare che tutto fosse andato per il verso giusto. Indossava una felpa coloro pervinca. Veniva ritrovato un frammento di carta che possiamo quasi sicuramente ricondurre ad una etichetta della birra Spencer Trappist. Il secondo attentato ha colpito il Green Pine dei nostri amici. Qua è stato un attentato alla cabina elettrica che ha causato un black out al locale proprio mentre aveva gente a cena … gente che è stata fatta defluire lentamente grazie all’aiuto di un paio di lampade di emergenza. Daniel si è procurato un generatore di recupero dal rigattiere Larry e ha potuto continuare a lavorare nei giorni seguenti quando comunque la società elettrica era riuscita a sistemare il disagio. Terzo attentato : Two Lakes. Qua hanno colpito il gas , chiudendolo proprio mentre al ristorante si stavano preparando per iniziare a cucinare . Qua il danno riguarda il gabbiotto della società ma dopo essere andati in loco ci siamo accorti che era stato solo chiuso un erogatore . Riaperto quello il problema è stato risolto. L’ultimo attentato è fresco fresco e riguarda il Blinedo. Qua è stata lanciata una latta di benzina contro la facciata principale . Il danno è solo estetico e non ci sono parti del locale rotte o intaccate materialmente. In tutti i casi abbiamo richiesto l’acquisizione di immagini di videocamere nei pressi degli attentati … o di aree di servizio o delle highway. Rilevate delle impronte qua e là e una traccia di battistrada di pneumatici nell’ultimo attentato. Ah … anche al Green Pine abbiamo trovato dei frammenti di carta che facevano ricondurre che per la molotov usata sia stata utilizzata la stessa marca di bottiglia della birra che vi dicevo. Un frammento di una felpa sul bluastro-violetto è stato rinvenuto vicino alla cabina del gas. Abbiamo comunque poco in mano e quel poco ce lo dovremmo fare bastare !” concluse lui. “ Mi sembra una situazione ingarbugliata “ disse il cugino “ Tornano e riaffiorano attentati a gas ed elettricità già presenti in altri casi. Qua abbiamo anche un uso di molotov. Il fatto che abbiamo anche le immagini di un auto … ovviamente con targhe coperte e’ interessante e potrebbe dare ottimi spunti nel caso la stessa macchina fosse presente in qualche immagine tratte dalle videocamere di sorveglianza intorno agli attentati !” . “ Mi sembra “ disse Rosa “ Che ci sia anche quel fatto di quella birra da non sottovalutare !” . “ Esatto “ disse Candy “Nel caso delle bombe a mano è ricorrente e vorrà pur dire qualcosa !”. Continuarono a parlare dei vari attentati sino a che arrivò in tavola la favolosa pizza del locale che metteva sempre tutti quanti d’accordo. La divorarono con appetito specialmente Mario e Rosa che dovevano ancora recuperare del viaggio che avevano appena fatto. La serata si concluse con la promessa di aggiornarsi quanto prima e magari più avanti , di organizzare uno di quei briefing che tanto amavano per analizzare anche le foto che erano state scattate nei vari luoghi. Andarono a letto e fu una nottata tranquilla . Al momento tutto taceva anche in fatto di attentati e come si dice : nessuna nuova … buona nuova. Mario e Rosa si concessero un pò più di riposo per riprendere le forze mentre Ellery come sempre si alzò al suono della sua odiata radiosveglia che aveva sul comodino. Sia lui che la moglie avrebbero lavorato nella giornata odierna e avrebbero lasciato i cugini a sbrigare un pò di burocrazia. C’era sempre qualcosa da sistemare . Lui aveva predisposto il pagamento delle bollette dell’appartamentino tutto tramite il digitale : le bollette arrivavano sulla e-mail e il pagamento era direttamente addebitato sul suo conto corrente . Rimaneva quindi gran poco da vedere ogni volta in loco : quello che non era possibile fare via web. Oramai tutto funzionava in maniera digitale e anche Ellery e Candy avevano predisposto tutti i pagamenti utilizzando la rete . Oggi pioveva : era un po’ che ciò non avveniva. Era sempre triste specie in autunno vedere cadere la pioggia ; metteva sempre un senso di tristezza addosso. L’acqua avrebbe cancellato qualsiasi traccia rimasta nei vari luoghi degli attentati ma la polizia aveva fatto un buon lavoro isolando e refertando già le varie traccie lasciate . Oggi in paese si sarebbe svolta la consueta asta di beneficenza che andava in scena saltuariamente … quando si aveva il materiale necessario per poterla fare. Il meccanismo era semplice : chi della cittadina aveva qualcosa che non gli interessava più , lo portava in un piccolo magazzino appena fuori paese e così facendo si accumulava materiale. La stessa cosa facevano i negozianti , specie in questo periodo in cui spesso un rinnovamento dello stock in assortimento era necessario in quanto la stagione si era chiusa e certe cose non sarebbero state più riproposte nella stagione a venire. Una volta che si aveva un numero adeguato di oggetti allora si montava una tenso struttura nella piazza centrale del paese e con l’aiuto di volontari , si organizzava questa asta benefica. C’era il battitore che descriveva brevemente l’oggetto , che veniva mostrato alla sua sinistra su di un piedistallo o a terra nel caso di un oggetto ingombrante. A questo punto scattavano le offerte e dopo i fatidici tre secondi trascorsi tra un rilancio e l’altro … si assegnava l’articolo al maggior offerente. La maggior parte degli oggetti era assolutamente vintage quindi di quella categoria che interessava ad Ellery , che però avrebbe potuto essere della partita solo a fine giornata . L’asta si chiudeva alle 19 : lo speaker avrebbe avuto un po’ di tempo per visionare qualche oggetto interessante . Candy vi sarebbe andata uscita dal ristorante mentre Mario e Rosa avevano tutto il tempo che volevano per andarci e fare qualche acquisto essendo in ferie . Come spesso accadeva per gli eventi , la colonna sonora della manifestazione fu affidata a Puka Shell Radio e alla frizzante Roby Bear. Ellery avrebbe fatto un veloce saluto una volta uscito dal lavoro. I volontari avevano fatto veramente un buon lavoro : la tenso struttura era stata montata a tempo di record e i vari battitori d’asta … tutti volontari … si avvicendavano tra loro a turni prestabiliti. Altre persone si occupavano di portare gli oggetti alla ribalta e di consegnarli ai compratori. Era tutto organizzato molto bene e infatti la manifestazione si preannunciò un grande successo. Alla fine si tornava a casa con oggetti anche inutili e qualche vota decisamente kitsch ma con la consapevolezza di aver fatto del bene : il ricavato totale sarebbe stato infatti devoluto per aiutare delle famiglie in difficoltà economica , specialmente con figli. Il resto delle spese sarebbe stato coperto dal comune che per queste cose era molto sensibile e quando poteva metteva volentieri mano al portafoglio per finanziare queste iniziative molto utili ed interessanti. Alle 17,40 arrivò anche Ellery : andò subito alla postazione radiofonica per fare un saluto agli ascoltatori e poi si tuffò nel mezzo dell’asta per una mezz’oretta. Si comperò una collana di conchiglie simile a quella indossata spesso da un suo idolo musicale : David Cassidy. Ne aveva già un altro paio in casa ma lui le adorava e adesso non si trovavano più in giro come una volta , così quando le vedeva da qualche parte … le acquistava. Prima di lui Candy aveva preso un paio di soprammobili per la casa. Anche Rosa e Mario avevano fatto un paio di acquisti : un attrezzo sportivo per fare ginnastica per lui e un profumo ancora inscatolato per lei. La banda si ritrovò alle ore 18 a casa di Ellery : “Ciao Mario “ esclamò lui . Avete passato bene la giornata ? “ “Si grazie “ rispose il cugino “Abbiamo sbrigato in mattinata un pò di burocrazia e poi ci siamo riposati un pochino. Dopo siamo andati all’asta come ci avevi consigliato e devo dire che è stata molto ma molto divertente. L’ho trovata molto bene organizzata in ogni sua parte . Sono stati molto bravi !” . “ Il sindaco “ disse Candy “ E’ molto sensibile a queste iniziative e anche i volontari che vi partecipano ci mettono il cuore e l’anima !”. “ Si, ho visto “ disse Rosa. Parlarono ancora degli attentati e non vi erano novità di nessuna sorta. Le immagini delle videocamere tardavano ad arrivare e lo speaker sperava in cuor suo che visto le richieste fatte, le avessero conservate gelosamente per poi consegnarle al capitano Tody. Intanto Mario aveva fatto delle ricerche sulla birra Spenser Trappist e aveva scoperto due cose : una era che non era molto comune nei pub e la seconda era che tra i gadgets a tema vi era anche una felpa color pervinca come l’etichetta . “ Ottimo lavoro “ disse Ellery “ E’ un qualcosa in più da mettere sul piatto della bilancia!”. Per la serata stavolta Candy si era organizzata e aveva preparato lei qualcosa da mangiare : pasta italian style al pesto e poi polpette … che non avevano nazionalità . Lei le faceva veramente buone e Ellery ne mangiava sempre tantissime. Parlarono del più e del meno durante a cena ma l’argomento verteva sempre sugli attentati . “Ci sono stati quattro attentati sino adesso “ disse Ellery “ Il primo è quello che mi lascia più perplesso perchè è successo proprio in centro paese a differenza degli altri tre che sono avvenuti in posti meno frequentati. Il Blinedo rimane fuori paese a circa un miglio ma comunque non ha case intorno . Il Two Lakes e il Green Pine rimangono decisamente più isolati e sono oltre alla zona industriale del paese . Ora dico che secondo me è stato molto rischioso quello del Pacific Fishes. E’ vero che hanno avuto l’accortezza di coprire le due targhe ma è altrettanto vero che la macchina è stata immortalata dalle videocamere e presumibilmente avrà lasciato anche qualche traccia nella highway. Questi attentati sicuramente sono legati tra loro da un qualcosa che implica anche di prendersi un certo rischio espositivo. Arrivare al Green Pine ad esempio è molto più facile senza essere visti. Per strada non ci sono videocamere e neanche all’esterno del locale. Idem per il Two Lakes dove ci si arriva tramite una piccola stradina che si imbocca dalla statale principale. Mah … non so dove sbattere la testa . Qua si è voluto colpire le ristorazione … un po’ come è successo a John Funt a Palm Beach. Ma qua siamo distanti discretamente e sono due realtà differenti ma chissà … potrebbero esserci dei punti di contatto anche con quell’attentato . Chi lo sa !”. “Ragionamento corretto “ disse Mario “Ho ben presente il Pacific Fishes e un attentato in quel luogo è altamente rischioso. Si vede che chi lo ha fatto aveva per forza interesse a farlo in quella esatta struttura e nessun altra . E probabilmente se prima fossero successi gli altri tre … poi sarebbe comunque toccato a loro prima o poi . “. “ Lo penso anche io “ dissero Candy e Rosa in coro. Alle 22,30 il quartetto si separò : si ripromisero di sentirsi la mattinata seguente . Nel frattempo avrebbero ripercorso mentalmente tutte le congetture che avevano fatto. Ellery non fece un sonno totalmente tranquillo : pensava e ripensava a quello che era successo senza riuscire a venirne a capo. La solita sveglia lo destò di colpo e questa volta di pessimo umore. Si vestì svogliatamente e oggi proprio non ne aveva voglia di andare a lavorare : l’assoluta incapacità di arrivare a qualche conclusione lo aveva mal disposto. E a conferma di questo malumore arrivò presto la telefonata di Tody , mentre stava recandosi al lavoro : “ Ciao Ellery , se sei in macchina fai inversione e vieni al Little Cabbage che abbiamo avuto un problema. Ti spiego tutto quando arrivi. Ah … non preoccuparti che ho già avvertito i tuoi superiori che entrerai più tardi!”. Lo speaker chiamò subito Mario e gli chiese di raggiungerlo in loco, quindi avvertì la moglie di quanto era successo o almeno di quel poco che si sapeva! Appena arrivato a destinazione lo speaker si rese subito conto che quanto era successo era stato molto simile a quello al Pacific Fishes. Era stata lanciata una molotov verso l’entrata del locale. “ Buongiorno Tody : eccomi qua. Vedo che mio cugino è già arrivato. !” “Già . Non sapevo che era in città … mi fa piacere. Immagino che sarà arrivato da poco. Vi riepilogo i fatti che sono tuttavia abbastanza semplici. Una macchina si è avvicinata alla struttura , qualcuno con tutta probabilità è uscito e ha lanciato la bomba verso l’ingresso. Il locale è recintato e non penso si sia spinto sin dentro alle recinzioni per non perdere poi troppo tempo nel fuggire. Abbiamo delle impronte di pneumatico : aveva piovuto e in terra c’era un po’ di fanghiglia che ha reso possibile isolare il battistrada !”. “Sembra che anche in questo caso qualcuno abbia allertato i pompieri che così hanno potuto limitare i danni : mi sembra di vedere un poco di fastidi alla porta e alla verniciatura del muro” disse Ellery avvicinandosi alla struttura in questione “ Ecco i soliti vetri sparsi un pò più scuri di quelli della porta ed ecco qui il solito pezzettino di carta scampato all’incendio : riporta le lettere NC e PI . Direi una parte della scritta Spenser Trappist … la birra più gettonata del momento . Tenga lo metta agli atti !”. Mario stava vagando intorno alla scena dell’attentato alla ricerca con il naso all’insù di qualche videocamera di sorveglianza . Il locale non ne aveva ma ne individuò una nella strada che immetteva verso la struttura e avvertì il cugino di questo fatto. “Bene “ disse lui rivolto al capitano” Io direi che il buon Mario ha individuato una videocamera poco distante da qua . Possiamo chiedere le immagini e vediamo se uscirà qualcosa. Abbiamo informazioni circa l’ora in cui è avvenuto il tutto ? “ . “Si” disse l’ufficiale “ Anche se il locale rimane un pò isolato dal paese fortunatamente c’è qualche casa intorno e un vicino svegliato dal rumore ha immediatamente chiamato i vigili del fuoco : erano le 3,03 precise.“. “ Quindi direi di acquisire le immagini delle videocamere interessate dalle 2,50 alle 3,10 e non dovremmo sbagliare di molto per beccare una macchina transitare in quel periodo di tempo e sinceramente penso anche sia l’unica a passare di lì a quell’ora!”. “ Bene “ rispose Tody “ Mi attivo subito per richiedere l’acquisizione “. Era il quinto attentato e tutti si chiedevano sino a quando sarebbe continuata questa storia . Bisognava metterci un freno e bisognava mettercelo subito. La polizia fece tutte le rilevazioni del caso e le fece in maniera precisa e scrupolosa. A metà mattinata ebbero terminato e Ellery potè riprendere il suo lavoro lasciando il cugino in contatto con il capitano nel caso ci fossero state delle novità dell’ultima ora. Arrivò in ditta che erano le 11,22 e iniziò subito a lavorare di buona lena. Durante il tragitto relazionò telefonicamente sua moglie di quanto era successo e lei ne fu molto triste. Ogni tanto andavano a mangiare in quella struttura e si erano sempre trovati bene. Oramai questa saga di avvenimenti contro la ristorazione stava raggiungendo livelli inimmaginabili sino a pochi giorni prima ed era assolutamente anomalo per un paese tranquillo come Puka Beach. Questi attentati rischiavano seriamente di destabilizzare il tranquillo ecosistema della cittadina . Candy era anche preoccupata che la mannaia si potesse abbattere anche sul ristorante dove lavorava , oppure anche dall’amico J.Luke al Surfers. Tutto poteva succedere finché non si fosse arrivati ad una qualsiasi soluzione positiva dei casi. La polizia stava lavorando duramente , cercando il benchè minimo appiglio per condurre le indagini. Avevano poco in mano … troppo poco per arrivare a qualche conclusione. Mario passo’ dal capitano al pomeriggio per sentire se c’erano delle novità … ma tristemente non ce n’erano. Arrivò quindi l’ora che sia Candy che il marito smettevano di lavorare. Lei aveva avuto una giornata intensa : l’attentato al Little Cabbage aveva dirottato i loro clienti altrove e si erano spalmati sulle altre strutture e così da Mario oltre al suo zoccolo duro si era ritrovato anche una manciata di clientela nuova. Il proprietario però che era una brava persona aveva chiamato personalmente Mary e la signora Columbo e gli aveva fatto i migliori propositi per una pronta riapertura. Si conoscevano tutti bene o male e nessuno augurava del male all’altro. Era quella convivialità che Ellery adorava e che gli faceva piacere un sacco abitare in quel paese. Per le ore 18 erano tutti riuniti nell’appartamento dello speaker . Si relazionarono tra loro su quanto successo nella giornata ed Ellery fu molto triste nel sapere che non era emerso niente di interessante. Aveva scattato delle foto al Little Cabbage e si mise velocemente a scaricarle sul suo computer prima che accidentalmente venissero cancellate. Creò una nuova cartella e le trasferì. Decisero di andare a mangiare fuori un boccone e la scelta cadde sul Green Pine che nel frattempo aveva risolto i suoi problemi con l’energia elettrica. Mario e Rosa erano già pronti. L’altra coppia si cambiò per indossare qualcosa di più consono all’occasione e montarono tutti in una macchina per dirigersi verso la dorsale che li avrebbe portati a destinazione. Le tenebre era già calate e quindi non si potevano ammirare i bellissimi colori autunnali tipici del periodo. Quando iniziarono a salire per le colline l’aria si fece più fresca. Il locale non rimaneva tanto in alto ma già in questi mesi autunnali si caratterizzava per un clima più pungente. I tanti pini che circondavano l’edificio facevano da cornice alla struttura . Fu Daniel che li accolse : “ Ciao ragazzi. E’ un piacere vedervi . Avete scoperto qualcosa ? “ . “Al momento non molto “ rispose Ellery “ Ma è una situazione molto ingarbugliata. Il lavoro e’ stato fatto ad arte e le tracce lasciate sono veramente poche. Ci vorrà un mezzo miracolo per approdare ad un risultato . Avete risolto tutti i vostri problemi ? “. “Si “ disse Georgia “ Il generatore lo abbiamo usato poco perchè fortunatamente ci hanno sistemato la cabina in tempi brevi , ma lo terremo nel nostro garage perchè non si sa mai che possa servire in futuro anche per sopperire ad un semplice mancamento temporaneo di luce elettrica che può sempre succedere. “. “ Ma … accomodatevi “ disse Elena “ Un bel tavolo da quattro vi aspetta e con esso la nostra buona pizza !”. Si sedettero proprio vicino al camino che stava crepitando con un piccolo ceppo . Arrivava il giusto tepore per riscaldare l’ambiente in maniera adeguata. In precedenza salendo verso il locale erano passati in zona della cabina elettrica e lo speaker la aveva mostrata ai suoi compagni di viaggio. Constatarono che rimanendo un pò all’interno era un bersaglio abbastanza facile specialmente durante la notte. La strada non era eccessivamente frequentata di giorno e ancora meno la sera e a seguire. La loro sfortuna era che per strada non vi era nessuna videocamera che avrebbe potuto dargli una mano e questo era un punto a loro sfavore. Intanto erano arrivate sul piatto quattro fumanti pizze : El chiese come sempre dell’olio piccante da metterci sopra. Prendeva sempre una Mexico che adorava . Era una pizza veramente ricca e saporita come lui amava le cose … saporite. Parlarono anche degli altri attenti , percorrendo e ripercorrendo tutti gli avvenimenti , ma non uscì niente di nuovo. Un fattore comune era il colore pervinca presente nei ritagli di etichetta trovati e presente anche nelle felpe promozionali … sempre della birra Spencer Trappist. Un pò poco. Dopo qualche chiacchiera con la proprietà si diressero vero casa per andare a dormire. Non vi era traffico a quell’ora e impiegarono relativamente poco per tornare presso le proprie abitazioni. Ognuno si diresse verso le rispettive abitazioni. Erano le 22,50 e la sveglia sarebbe suonata presto per Ellery . Il cugino e la sua compagna erano invece in ferie per qualche giorno e se la potevano prendere con molta calma . Il loro appartamento si era perfettamente riscaldato e poterono quindi usufruire di una bella e tiepida dormita. La notte fu tranquilla per tutti e quattro . Il primo ad alzarsi fu il nostro amico speaker che come sempre imprecando contro la sveglia mise i piedi fuori dal letto dove ad aspettarlo c’erano il suo paio di ciabatte appoggiate sopra ad uno scendiletto. Si lavò … si fece la barba e dopo essersi vestito e bevuto un veloce caffè … si diresse al lavoro. A quell’ora si potevano ammirare gli stupendi colori autunnali del periodo che erano presenti nella dorsale. Passò davanti al Little Cabbage e si augurò che potesse risolvere presto i propri problemi. Avevano già chiamato qualcuno per aggiustare la porta e ad una prima occhiata sembrava pure che avessero iniziato i lavori per farlo. Dopo l’ampia zona agricola arrivò a quella industriale e quindi alla ditta di pollame dove lavorava. Timbrò il badge e iniziò a lavorare immerso come sempre tra carte e tabulati. Candy si alzo’ verso le 8,30 e dopo una buona colazione iniziò con qualche pulizia della casa. Verso le 11 sarebbe partita per andare al lavoro e lì…sarebbe rimasta sino alle 16,30-17,00, a seconda di quanta gente avrebbero avuto a pranzo. Il lavoro del cameriere iniziava prima dell’apertura e terminava ben dopo che l’ultimo cliente se ne era andato. C’era da sparecchiare e riapparecchiare….pulire in terra e tante altre cose che portavano via un po’ di tempo. Il pensiero che uno che faceva quel lavoro aveva da lavorare solo quelle due ore durante il pranzo … era incompleta. C’era molto di più … ed ecco perché la ragazza finiva verso l’ora che abbiamo prima detto. La vita in paese era tranquilla anche se si avvertiva un certo nervosismo per via degli attentati , specie tra i ristoratori. J.Luke si era attrezzato con una telecamera esterna che copriva l’entrata del Surfers a 180°. Aveva chiamato una ditta di un paese vicino , non essendoci in paese nessuna persona che offriva un tale servizio. Lui si augurava che potesse servire come deterrente. Non erano rimasti tanti altri locali aperti in questa stagione e si sentiva minacciato. Ma in cuor suo sperava di cavarsela nella migliore maniera possibile. Era stato vicino a tutte le strutture che erano state colpite e aveva sempre espresso loro la sua sincera solidarietà offrendo anche il suo aiuto in caso di bisogno. Tody stava lavorando assiduamente ed era ancora in attesa di tutte le registrazioni che aveva richiesto : le stava sollecitando con tutte le forze che aveva in corpo , reputandole molto importanti per le indagini. Nel frattempo Mario e Rosa si stavano dedicando ad un po’ di relax facendo una lunga passeggiata sul boulevard principale. Avevano mangiato nel loro appartamento : avevano fatto provvista di un pò di vettovagliamento una volta arrivati in paese. Candy come di consueto aveva trottato bene anche oggi in quanto il ristorante aveva avuto molti clienti. Ellery come sempre trascorse la sua giornata immerso nelle sue carte. Il consueto briefeng avvenne come sempre alle 18 circa quando la banda si riunì. L’ensemble una volta era più numeroso ma da tempo Mr.Moonlight e famiglia si erano trasferiti in un altro stato e non avevano più preso parte attivamente a nessun tipo di indagini. Il cugino di Ellery si era anche lui trasferito in un’altra città ma era rimasto il cordone ombelicale con le indagini e quando poteva calava a valle per prenderne parte. Non c’era molto da dire circa le indagini : parlarono più che altro di come avevano trascorso la giornata e si auguravano in cuore loro che nessun altro attentato avesse luogo. Trascorsero la serata in compagnia mangiando tutti a casa di Ellery e sua moglie . Quest’ultima aveva preparato una cenetta semplice ma gustosa che accontentò tutti i gusti anche quelli più difficili di Mario che era una persona che per esempio mangiava poca verdura e poca frutta … inteso come varietà. Parlarono ovviamente degli attentati e ripercorsero ancora una volta tutto ciò che era successo … ma niente di niente . La scintilla ancora non riusciva a scoccare e questo rappresentava un problema. Giornata fresca anche oggi : per garantire una buona temperatura, la famiglia Sinclair accese una piccola stufa a petrolio. Era un acquisto che risaliva a qualche anno fa e che si era dimostrato vincente specialmente nelle mezze stagioni … quelle di transizione. Appena accesa emanava da subito un discreto calore che riscaldava immediatamente la stanza dove era posizionata . Riscaldava leggermente anche gli ambienti vicini se era rivolta verso l’esterno della stanza principale. Il carburante lo comperavano nel centro commerciale appena fuori Puka Beach e costava una quarantina di dollari per una ventina di litri scarsi di liquido. La stufa assolse egregiamente il suo scopo e la temperatura si mantenne bella tiepida per tutta la sera e per tutto il tempo che gli ospiti erano presenti. Quando questi se ne andarono Ellery la spense e la rimise al suo posto in un anfratto del corridoio dell’appartamento. Non scottava e si poteva maneggiare senza nessun pericolo di ustionarsi e inoltre aveva il vantaggio che non abbisognava di nessun tubo che andasse all’esterno, così si poteva facilmente spostare da una stanza all’altra senza eccessivi problemi. Per rendere ancora più facile questa operazione la avevano piazzata sopra un carrellino a rotelle. La vita famigliare era composte da piccole cose che se potevano migliorare la qualità della vita … erano le benvenute. Questa stufetta era una di queste . La avevano comperata proprio poco dopo essersi trasferiti nel loro nuovo appartamento. Erano le 22,30 quando le coppie si salutarono e si diedero appuntamento al giorno seguente . Ellery aveva voglia di organizzare una bella riunione … di quelle fiume che amava tanto … al Surfers . Ma … avevano ancora troppo poco in mano. Non volevano rischiare di bruciare una così importante riunione per niente. Per le 23 erano già addormentati e quindi le consuete otto ore di sonno che generalmente si concedevano erano molto risicate per non dire scarse visto che la sveglia per lui sarebbe suonata alle 6,45. Odiava quel momento con tutte le forze perché specie nelle stagioni più fresche non c’era niente di peggio che alzarsi dal calduccio del letto per dirigersi nel bagno … dove la temperatura era più gelida e mal disponente . Una volta entrato accendeva immediatamente la piccola stufetta elettrica che avevano posizionato su una spina … ma il disagio rimaneva. Sentiva addosso una sensazione strana ed ebbe conferma di tutto ciò alle 7,25 quando era appena partito per il lavoro : era il capitano. “Buongiorno Ellery : se ti va rigira la macchina e ti aspetto al Jug master. L’attentatore ha colpito ancora. Ho già avvisato i tuoi superiori che entrerai più tardi quando avrai finito con noi !”. “Va bene : arrivo subito . Avviso anche Mario !”. Chiamò quindi il cugino e lo avvertì e chiamò anche sua moglie per spiegargli l’accaduto. In dieci minuti era al Jug Master : “Buongiorno capitano ! Cosa è successo ? “ . “ Una cosa molto simile del Blinedo. Hanno imbrattato la facciata del locale con della vernice, solo che qua hanno veramente esagerato imbrattando anche le finestre che erano ai lati della porta di ingresso. Insomma : hanno fatto un bel guaio !” . “ Si sa a che ora hanno colpito? “ chiese Mario. “No “ riprese l’ufficiale “Qua siamo proprio al limite della competenza territoriale di Puka Beach e ci sono poche abitazioni . Il territorio si fonde con il paese vicino e le abitazioni sono rarefatte . Inoltre non è stato fatto rumore e nessuno delle case quasi limitrofe si è accorto di niente. Se ne è accorto Frank, il proprietario, quando è venuto ad aprire l’attività per le prime colazioni … alle sette. Ci ha immediatamente chiamati ed eccoci qua . Comunque la sera aveva chiuso il locale a mezzanotte !” . “Spero che stavolta ci sia stata in zona qualche videocamera di sorveglianza pubblica o privata alle quali poter attingere !“disse lo speaker “ Ci sono impronte di pneumatici ? “ . “Si” disse Tody “ Nei giorni scorsi aveva piovuto ed è rimasta una pò di fanghiglia che unita alla brina serale , ha reso possibile l’isolamento di un paio di tracce. Le faremo analizzare il prima possibile !”. “ Facciamo dare un’occhiata nei cassonetti in zona se per caso non siano state abbandonate le latte di vernice : magari vi troveremo sopra qualche impronta ! Non si sa mai . “ disse Ellery. “ Ottima idea “ riprese l’ufficiale : incarico subito Canelli di fare una ricognizione nei contenitori della zona e vediamo se esce fuori qualcosa. “. Scandagliarono a fondo i dintorni interessati alla ricerca di un qualche indizio … qualche traccia. Lo fecero bene e a fondo mentre Mario e suo cugino scattavano le foto di rito. La struttura colpita rimaneva un po’ defilata e sfilacciata dal centro del paese … dal quale distava circa 2,5 miglia . Eravamo proprio sul confine. Era diciamo un bersaglio facile : intorno aveva poche case e diradate … qua e là. L’attentatore ha avuto vita facile : arrivato in macchina ha scaricato un paio di latte di vernice e ha imbrattato la facciata e tutto quello che era in zona. Quindi è ripartito. “Capitano “ disse lo speaker “ Non lontano da qua c’è uno svincolo delle highway : chieda le immagini prima che le cancellino. Dalle ore 24 alle sei di mattina. Non è una strada di campagna e ci metteremo un sacco a esaminarle ma se siamo fortunati possiamo trovare la famosa Ford GT40 e risalire alla targa. “ . “ Certamente , avverto subito Bradshaw di procedere in tal senso !” . Frank il proprietario era affranto : aveva aperto da pochi mesi e il locale stava ancora ingranando … questo intoppo non ci voleva assolutamente. Contattò immediatamente un’impresa di pulizie che potesse occuparsi di bonificare l’area. Di per se il locale era operativo : il suo interno non era stato toccato. Ma l’aspetto esterno era da dimenticare e oltretutto la vernice era di colore nero rendendo veramente brutto il tutto a vedersi. Erano le 10,15 quando la polizia ebbe finito con tutti i rilevamenti : diede quindi l’ok a Frank per procedere con la pulizia della facciata e dopo aver tolto le bandelle di plastica che avevano isolato la zona … tornarono in centrale. Mario tornò a casa sua e Ellery si fiondò al lavoro dove timbro’ per le ore 11. Un’altra giornata lavorativa lo aspettava . In macchina , con i suoi auricolari bene adesi alle orecchie , chiamò la moglie e gli raccontò filo per filo quanto era accaduto al Jug Master. Quindi iniziò a lavorare con la consueta buona lena. Di li a poco avrebbe cominciato anche Candy . Mario e Rosa fecero un po’ di shopping e cercarono di riordinare idee e foto che lui aveva scattato. Si ritrovarono tutti a casa di Ellery che erano le ore 18. “Mamma mia “ disse la padrona di casa “ Un altro attentato. Non ci posso credere. Oramai è diventata un’ ecatombe. Pure il Jug Master che è relativamente recente !” . “Già “ disse il marito “ Ed è pure in una zona fuori dal centro … come il Green Pine , il Two Lakes e se vogliamo anche il Blinedo. Stanno colpendo a tabula rasa un pò tutte le attività. Ho saputo che J.Luke ha messo una videocamera in fretta e furia e spero che gli possa veramente servire come deterrente ! Intanto mi è venuta un’ idea ! Chiamo subito Tody ! “ …e fece il numero “ Pronto capitano , sarebbe possibile farsi mandare via fax o mail in pdf … il rapporto dell’attentato al Burger Town di Palm Beach ? Vorremmo se possibile vedere se esistono dei punti di contatto. Meglio anche se esistono le immagini di video sorveglianza ! Se le faccia mandare al più presto : forse è arrivata l’ora di fare tutti quanti un bel briefing e mettere sul tavolo quello che abbiamo !”. “ Va bene . Mi metto subito in contatto col mio pari grado e ti faccio sapere !”. “ Io direi “ riprese lo speaker che sia giunta l’ora come ho anticipato a Tody di fare una bella riunione di quelle che ci piacciono tanto a noi per cercare di capirci di più, che ne dite ? Quando la facciamo ? “. “Io direi “ disse Mario “ che tra un paio di giorni potrebbe andare bene. Noi non possiamo fermarci tanto dopo e direi che per venerdì sera potrebbe andare … e noi ripartiremmo il sabato o la domenica!” . “ Ottimo “ riprese il cugino “ Chiamo subito J.Luke per farmi riservare la mitica saletta che tante volte ci ha sorriso alla vittoria e a seguire richiamo Tody e gli dico di fare il possibile per avere anche le immagini delle camere di sorveglianza. “ E così fece. Il capitano disse che per la giornata a seguire avrebbe potuto avere tutte le immagini richieste e per dopodomani anche il dossier di Palm Beach. Per l’indomani gli avrebbe fatto trovare già anche un riepilogo di quanto successe a Puka Beach con tanto di foto correlate. Mario si incaricò di passare a prendere il tutto sia per il giorno seguente che per quello successivo ancora. Era arrivata l’ora di mangiare e una bella cenetta preparata da Candy stava aspettando tutti i commensali. Stasera si mangiava italiana : pasta col ragù e cotolette . Candy come sappiamo lavorava in un ristorante italiano e quindi conosceva benissimo questi piatti e riusciva a replicarli a casa senza problemi. C’era ottimismo : il semplice fatto di aver organizzato il briefing li aveva messi di buon umore. Aveva sempre dato dei buoni frutti in passato e loro contavano molto anche di avere in mano sufficiente materiale per fare un qualcosa di costruttivo. Occorreva preparare il supporto logistico : intanto la sala la avevano ed era gia’ importante . Poi occorreva un lettore DVD da attaccate al televisore che J.Luke metteva a loro disposizione. Inoltre bisognava portare un notebook , block notes , penne e quanto altro ancora sarebbe servito per cercare di giungere a una qualche conclusione. Ma c’era tempo per tutto ciò : rimaneva la giornata di domani e parte di quella seguente per pennellare tutto ad arte. Mangiarono con appetito e tutto risultò buono. Un amaro a fine pasto suggellò il tutto. Sentivano che con in mano quello che avrebbero dovuto avere … più il rapporto di Palm Beach … qualcosa sarebbe uscito. Era come quando immettevi il materiale nelle rotative : poi alla fine usciva il giornale bello e fatto. E loro ci stavano lavorando con tanto cuore a questo giornale. L’importante era che in questi due giorni non accadessero altri attentati e che le strutture rimanenti che erano aperte non subissero danni. A questo proposito chiese a Tody di potenziare il pattugliamento per queste due sere in modo da scoraggiare i male intenzionati. Era impossibile essere dovunque con i pochi mezzi che la locale polizia aveva a disposizione , ma magari avere due pattuglie anziché una, già sarebbe stato un successo e un valido deterrente. Tody acconsentì alla richiesta e diede disposizioni a due pattuglie di circolare per il centro paese : ancora meglio … una avrebbe sorvegliato il nucleo centrale della cittadina , mentre l’altra si sarebbe occupata dei dintorni. Ovviamente era impossibile coprire il territorio occupato da locali come il Green Pine … ma insomma si faceva quello che si poteva fare e la locale polizia era molto volenterosa. Era importante far vedere che il territorio era presidiato e costantemente monitorato . Alle 22,30 le due coppie si salutarono e Mario e Rosa tornarono nel loro appartamento e si misero a letto in un ambiente che oramai si era perfettamente riscaldato. Il problema grosso sarebbe sorto in pieno inverno quando sarebbe stato chiuso per parecchio tempo … ma chissà … magari una nuova indagine li avrebbe riportati presto in paese. Per loro quando potevano era una consuetudine partecipare alle indagini e allo stesso tempo era anche l’occasione per tornare in loco , vedere qualche amico e tenere vivo l’appartamentino che se no sarebbe diventato un regno incontrastato della polvere e degli acari. Anche El e Candy andarono a letto immediatamente dopo che l’altra coppia fece ritorno a casa. Il sonno fu tranquillo , galvanizzato dall’annuncio di un imminente briefing. La giornata seguente fu tranquilla , senza scossoni e questo era importante. Mario si recò da Tody per ritirare la prima parte di materiale che gli aveva promesso : erano tutte le immagini di videosorveglianza che avevano chiesto e i dossier dei singoli attentati avvenuti nella loro giurisdizione . Il giorno successivo avrebbe ricevuto anche il resto. Il tempo era ottimo : un tiepido sole riscaldava l’ambiente e dava un senso di calore specialmente a tutta la gente che passeggiava per il boulevard. Non ce n’era tanta come in estate ma il numero era soddisfacente . In fondo il paese in questa stagione non offriva tanti svaghi e passeggiare rimaneva uno di quelli tra i più preferiti. Anche Rosa e Mario ne approfittarono e si concessero un pò di relax. Dovevano ricaricare le batterie per la serata del giorno seguente. Oggi era anche il giorno che Ellery aveva un’ora da trasmettere a Puka Shell Radio e ne fu contento : poteva scaricare un po’ di tensione e allo stesso tempo divertirsi un pochino. Come sempre diede il cambio alla pimpante Roby Bear. La sua selezione musicale di oggi fu come sempre orientata agli anni 70 e agli anni 80 … il terreno a lui più congeniale . Anche la Bear amava gli anni 80 ma anche gli eterni Beatles che ovviamente facevano parte della cultura musicale anche del nostro speaker che aveva tutta la loro discografia . I sessanta minuti trascorsero serenamente e velocemente : al termine della trasmissione Ellery andò a salutare Ted Valley , parlarono brevemente di un paio di campagne pubblicitarie e infine lui montò in macchina e fece ritorno a casa dove era attesi dalla moglie e dall’altra coppia. Mario mostrò subito al cugino tutto il materiale che il capitano aveva loro consegnato : era un bel malloppo specialmente quello relativo alle immagini delle videocamere . Intendiamoci : un DVD non occupava gran posto , ma era il contenuto che vi era all’interno che durava parecchie ore e c’erano anche più dischetti. Sarebbe stata una lunga serata e avevano avvertito J.uke di tutto ciò. Comunque il locale sarebbe stato da loro sorvegliato a dovere almeno sino ad un certo punto : era positivo. Decisero di andare a mangiare fuori e la scelta stavolta cadde sul Two Lakes. La struttura aveva come sappiamo risolto i problemi che aveva avuto e accolse la banda con molto piacere. Danielle e Dominic li fecero accomodare e subito dopo lui si recò nella sua postazione di piazzaiolo … visto che nel locale era lui che si occupava di quel settore. Arrivarono immediatamente le cameriere Glory e July a prendere le ordinazioni del bere e portare i menu’ da sfogliare. Si poteva mangiare sia il cibo tradizionale che pizzeria e la scelta era veramente ampia. Inoltre nella cucina diciamo normale erano inseriti sia la carne che il pesce. Anche se il locale era all’interno … faceva pur sempre parte di un paese di mare dove di fauna ittica ce n’era un discreta abbondanza. Inoltre in zona c’erano un paio di allevamenti anche di pesci di acqua dolce e quindi la scelta poteva definirsi completa. La banda si divise le ordinazioni per ciò che riguarda la scelta : Mario era un amante della carne , Candy e Rosa della pizza e Ellery del pesce. Come antipasto presero un tagliere di salumi con un pò di pasta di pizza fritta. Durante l’attesa parlarono degli attentati passati e dell’imminente briefing che li aspettava. Erano elettrizzati per questo e l’adrenalina scorreva a mille. Quando arrivò il primo piatto della serata era uno spettacolo a vederlo : su di un grosso tagliere erano disposti a cerchio tante varietà di salume con in mezzo una guarnizione di sottoli. A parte … vi era la pasta fritta che era una vera e propria trappola in quanto più ne mangiavi e più ne avresti mangiato. Era appetitosissima e l’abbinamento con un po’ di prosciutto o salame era veramente una cosa ottima. Ellery come di consueto si era fatto portare il suo mezzo litro di vino rosato … che adorava . Le due ragazze andarono su di una rossa Coca Cola mentre Mario tenne compagnia al cugino col succo di uva fermentato . Anche i piatti seguenti furono divorati con appetito e tutta la cucina si dimostrò all’altezza della fama del locale. Salutarono quindi le cameriere , graziosissime entrambe e gentilissime, la proprietà e si diressero verso la macchina per fare ritorno a casa. A quell’ora la dorsale era deserta e impiegarono veramente poco a tornare presso le proprie abitazioni. Era stata una piacevole serata … di quelle semplici ma efficaci. Alle 23 erano a letto tutti. Il venerdì oramai era alle porte e sentivano che quello sarebbe stato un giorno importante. Avevano in mano parecchio materiale da setacciare e ne sarebbe arrivato altro nella data odierna e Mario era l’incaricato di ritirarlo. La consueta sveglia suonò alle 6,45 di mattina e come sempre Ellery la spense con malcelato livore . Questa volta però andò al lavoro con rinnovato entusiasmo in vista della serata che li attendeva. Non vedeva l’ora che il tempo passasse veloce . Nel frattempo non era giunta nessuna voce di qualche attentato e già di per se era una notizia positiva. Mario nel frattempo stava preparando il materiale per la serata : lettore DVD … notebook … penne … carta … e tutto quanto avrebbe potuto servire. Era molto preciso in quello che faceva e lo speaker sapeva che affidare questo compiuto a lui era come passeggiare sul velluto : si aveva la certezza che tutto sarebbe stato eseguito ad hoc. Giornata calda e soleggiata : di buon auspicio per la serata. Una giornata piovosa avrebbe incupito certamente gli animi . Candy ebbe un mezzogiorno abbastanza intenso : tanti operai delle aziende di pesce al nord del paese avevano deciso di mangiare da Mario e usufruire del menù di lavoro . Erano ottimi incassi che facevano molto piacere specie in questi periodi di magra. La sera avevano pochi clienti e la proprietà si arrangiava da sola senza avvalersi dei servizi di Candy. Mario e Rosa decisero di andare a mangiare un boccone al Little Cabbage che aveva ripreso anch’esso i consueti ritmi lavorativi e si era perfettamente sistemato dopo l’attentato. Anche quella struttura proponeva il menù di lavoro e ne approfittarono a piene mani godendosi un pranzetto veramente ottimo. Le ore 18 arrivarono presto. Mario era andato da Tody a prendere l’incartamento che riguardava il Burger Town che come promesso , era arrivato in giornata. Il resto era già pronto dal giorno precedente ed era già stato caricato in macchina assieme a tutto il necessario per la serata. Ieri Ellery aveva scritto come di consueto una mail a sua figlia J.Jade e all’amica Raffy per vedere se riuscivano anche loro a scoprire qualcosa su questi attentati e sulla Spencer Trappist . Si ritrovarono tutti quanti insieme nel tardo pomeriggio da Ellery , il cui appartamento era diventato come una sorta di quartier generale della banda. L’appuntamento era per le 19,30 al Surfers dove J.Luke aveva loro riservato la saletta privata della struttura. Ellery aveva già avvisato Tody di stare in ufficio con il suo uomo migliore di informatica per eseguire delle eventuali ricerche just in time. Il tempo di fare due chiacchiere su come pianificare la serata che era arrivata l’ora di andare . Salirono tutti nella macchina di Mario e si diressero al locale. “Ciao ragazzi “ disse J.Luke “ sapete dove andare … accomodatevi pure. Il televisore è già pronto!”. Avevano da scaricare un po’ di robe e lo fecero : Mario aveva preparato anche una piccola stampante in caso di bisogno. Montarono tutto e si diressero verso il salone centrale per mangiare al volo un boccone. Tutti scelsero pizza e in particolare quella a metro : 50 centimetri a coppia. La scelta cadde su di una pizza bianca con pancetta e grana e salamino piccante. Veniva presentata su di un tagliere già tagliata a fette , così era più comodo prenderla in mano. Il tutto accompagnato dall’immancabile coca cola e dal vinello bianco alla spina del locale che in fatto di bianchi era il numero uno in assoluto … quasi un prosecco. Una volta finito di mangiare si sedettero in saletta e cominciarono quella che per loro probabilmente sarebbe stata una lunga notte. Per prima cosa partirono ad esaminare le foto di tutti gli attentati. Le disposero sul tavolo divise per locale. Tody gli aveva fatto un DVD che inserirono nel lettore apposito e le guardarono in televisione dove erano molto più grandi e quindi più facilmente guardabili. Iniziarono dal Pacific Fishes : si notavano chiaramente i frammenti di vetro di due colori che facevano pensare ad una molotov. Per il Green Pine , c’era stata anche qua una rudimentale bomba ma stavolta nella postazione dell’energia elettrica. Come nel caso precedente si vedevano i frammenti di vetro ed anche la stessa parte … piccola… di un’etichetta della Birra Spencer Trappist. Per il Two Lakes le foto riportavano il gabbiotto forzato e il frammento di felpa ritrovata attaccato ad un rovo. Inoltre : foto di impronte e dei dintorni. Del Blinedo c’era poco da vedere : qua era stata semplicemente gettata della vernice sulla facciata . Niente altro. Per il Little Cabbage le immagini riguardavano i soliti frammenti di bottiglia , infatti anche in questo caso era stata usata una molotov. Poi c’erano foto anche del residuo di etichetta e qualche immagine dei dintorni. Per ciò che riguardava il Jug Master le foto riguardavano la facciata imbrattata e poco altro. Le guardarono tutte attentamente ma in questo caso poco potevano dire o offrire qualche appiglio interessante. A questi punto misero da una parte il settore foto e si dedicarono alle immagini delle videocamere e delle highway. Quelle del Pacific Fishes erano state le prime e anche quelle che avevano rivelato la macchina dell’attentato … una Ford GT40 rossa e che uno dei due attentatori aveva una felpa color pervinca , lo stesso colore ritrovato in zona del Two Lakes e anche lo stesso colore della felpa promozionale della birra in questione. Le altre videocamere evidenziavano il passaggio della macchina in una delle strade immediatamente vicine al locale . La direzione di percorrenza faceva dedurre che la macchina arrivasse da nord. Diedero un occhio a questo punto alle immagini della postazione fissa nella higway … svincolo nord del paese. Cercavano una Ford rossa . Se nell’attentato la macchina aveva le targhe coperte … in questa situazione doveva averle ben visibili in caso la avessero individuata. Fu un gran colpo di fortuna : la intercettarono mentre passava in direzione nord . Era una Ford GT40 rossa la cui targa era : 2SCT121 . Immediatamente chiamarono Tody : “ Buonasera capitano : ci serve urgentemente sapere a chi appartiene questo numero di targa … “ e lo speaker glielo lesse. “ Mi metto subito all’opera . Sguinzaglio l’agente Martin che è un esperto in questo tipo di ricerche. Vi faccio sapere”. Per quel che riguardava il Green Pine … si erano appoggiati ad una locale stazione di servizio che aveva un impianto di video sorveglianza. Poterono andare veloce con le immagini non essendoci tanta gente in transito in quella zona e in quelle ore notturne. Anche qua ebbero fortuna : una Ford GT40 rossa si era fermata a fare rifornimento e la targa era la stessa … 2SCT121 . “Dai che ci siamo “ disse Candy “ I pezzi cominciano ad incastrarsi !”. “ E’ proprio vero “ esclamò Rosa. Per cio’ che riguarda il Two Lakes che rimaneva prima del Green Pine … non c’erano immagini a supporto direttamente in zona. Ce n’era una di una videocamera posta sulla dorsale … qualche miglia indietro. Comunque le guardarono anche perchè non vi erano altre strade che conducessero in zona : bisognava passare per forza di lì. “Bingo !” disse Mario “ Anche qua è passata la Ford Rossa. “Stiamo andando molto bene “ disse Ellery . Passiamo adesso a vedere il Blinedo : qua abbiamo immagini del paese e non intorno. “Non penso“ disse lo speaker “ che per arrivare al locale siano passati dal centro di Puka Beach!”. Guardarono i video e stavolta non trovarono niente . Fecero un bel sospiro di disapprovazione . Passarono alle immagini del Little Cabbage : qua era più facile . Il Locale era sul Blue River e in zona c’era una telecamera di sorveglianza che riprendeva proprio il tratto di strada che costeggiava il locale. “ E vai ! “ urlò Ellery “ Eccola qua la nostra Ford Rossa. “. Per il Jug Master avevano a disposizione le immagini della highway e si concentrarono sulla parte nord . Anche in questo caso trovarono la stessa macchina che si dirigeva verso l’uscita che stava all’estremo nord del paese. Ovviamente … stessa targa . Ellery chiamò Tody : “ Capitano buona sera . Non le ho più chiesto se le impronte degli pneumatici trovati in un paio di attentati siano compatibili con qualche macchina e con la nostra in particolare !”. “Certo . Le abbiamo fatte analizzare e sono compatibili con una Ford GT40. Sto ancora aspettando qualche risultato della targa . Vi richiamo appena ho qualcosa in mano.”. Lo speaker parlò e prese la parola : “ Siamo ad un buon punto. Adesso vediamo se ci sono notizie dalle nostre inviate speciale J.Jade e Raffy. !”. La prima mail era della figlia e riportava queste parole : << Ciao a tutti. E’ stata una impresa trovare qualcosa al riguardo. La Birra Spencer Trappist ha tra i gadgets una felpa di colore viola . Non è molto distribuita nel nostro stato ma lo è molto di più in altre nazioni. Una cosa curiosa è che ho trovato che tantissimi pub e ristoranti di Rocky Beach la hanno e si possono considerare come un’oasi unica o quasi nello stato della California . Il tutto fa capo ad una società che si chiama Tenderly. Questo è tutto. >>. “ La mail di Raffy diceva << La Spencer Trappist è una birra poco conosciuta e usata in California. Facendo una richiesta approfondita ho scoperto che il grosso delle distribuzione in California avviene in una decina di ristoranti di Rocky Beach. Buona serata >> . “Che cosa curiosa“ esclamò Ellery “ una birra poco conosciuta … però a Rocky Beach … nord di Puka Beach sembra essere la numero uno !” . Si misero ad analizzare l’attentato del Burger Town e incredibile ma vero , era stato fatto con una molotov ed erano stati ritrovati dei frammenti di carta con un logo … pareva la cima di un monastero o di una chiesa ! “ La Spencer Trappist ha questa immagine “ disse Ellery “ Mi sa che ci troviamo dinanzi ad un attentatore seriale e anche in questo caso c’è di mezzo questa birra. Mi pare non ci sia molto altro da esaminare : quello che ci interessava lo abbiamo trovato . Esistono per caso immagini video da vedere ? “. “Qua “ disse il cugino “ Non vedo niente e non nominano nessuna macchina … se è questo che intendi. “ . “Ci speravo “ riprese El “ Ma insomma … sono già contento di questi indizi ! Mi è venuta in mente una cosa che possiamo far verificare dall’agente che è con Tody ! “ e lo chiamò “ Capitano , potrebbe dire a Martin di verificare i locali che a Rocky Beach usano la Spencer Trappist per il loro assortimento? Sono convinto che ne uscirà qualcosa! Grazie mille . “. “ Va bene “ rispose l’ufficiale “ Metto subito l’agente che è con me all’opera. Vi faccio sapere !”. “Sapete cosa ho in mente ?“ disse Ellery . “Non ne ho la minima idea “ disse la moglie. “Il fatto è …“ riprese lui “ Che secondo me siamo di fronte ad un cartello … ossia ad un accordo tra più strutture o persone per riuscire ad imporre livello dei prezzi … produzione e cose simili. Il tutto a capo di una persona unica che per voler espandersi a 360° nelle zone limitrofe ha voluto minacciare i ristoratori e spingerli a vendere !” . “ Mi sembra un’ottima teoria “ disse Mario “ Ma abbiamo bisogno di prove !” . “Quelle “ riprese lui “ le possiamo avere anche subito : adesso telefoniamo a tutti i ristoratori interessati e gli chiediamo se negli ultimi tempi avevano ricevuto delle proposte di acquisto e da chi. Forza mettiamoci al lavoro : tiriamo fuori i numeri di telefono e partiamo con le telefonate !” . Lui si occupo’ di quelli che aveva in memoria e che conosceva bene … lasciando ai suoi amici il resto. Alcuni non risposero subito : era un venerdì sera e tutti stavano lavorando in maniera soddisfacente. Ma alla fine tutti risposero e diedero risposta a quanto la band stava chiedendo. Ognuno si era appuntato la conversazione appena eseguita. Ellery radunò i biglietti e li lesse tutti : “ Bene : sembra che tutti avessero ricevuto una proposta di acquisto nelle settimane passate e sempre tutti avessero rifiutato questa proposta anche se allettante. Tutte le richieste erano state fatte da parte della Tenderly ltd . La stessa che mi ha indicato mia figlia come a capo di diversi ristoranti “ disse lui “ Molto , ma molto interessante. Le proposte erano state consegnate tutte a mano da un certo … fatemi leggere bene … Steve Lupino . Informiamoci subito che è questo personaggio . Passate la richiesta a Tody e chiedetegli la massima urgenza. Sembra che i tasselli del puzzle comincino ad incastrarsi tra loro. Molto bene. “. Mario si occupò di questo. Bisognava anche sapere a chi facesse capo la Tenderly ltd. Gli disse di chiedere anche questo. Al momento erano in una fase di stallo : attendevano delle notizie e delle conferme alle loro elucubrazioni mentali. In sintesi erano arrivati a questa conclusione, come spiegò lo speaker : “ Gli attentati con molta probabilità erano stati messi a segno per impaurire i ristoratori e spingerli a vendere la loro struttura. Prima avevano tentato con le buone maniere e una regolare proposta di acquisto : dopo tutti i rifiuti seriali , sono passati alle vie di fatto , minacciando i gestori. Negli attentati , spesso ricorre la birra Spenser Trappist che come fattore comune denominatore ha il fatto che in California è pressoché sconosciuta ma a Rocky Beach ha un proprio feudo e questo feudo sembra appartenere alla società Tenderly ltd che ha creato una specie di cartello tra i ristoratori della zona. Con molta probabilità il tutto è stato fatto per espandersi e creare così altre cose simili nelle zone limitrofe !”. “Può essere come dici “ esclamò Mario “ Il ragionamento non fa una grinza!”. “ Si “ disse Candy “ Anche per me le cose possono assere andate in questa maniera : mi sembra un filo logico sensato!”. Intanto arrivò anche una telefonata di Tody : “Ciao ragazzi : finalmente riesco a darvi una notizia . La macchina Ford GT40 e’ intestata ad una società che si chiama Tenderly ltd , la stessa per la quale mi avete chiesto di indagare … circa chi ne è a capo. Tra non molto conto di dirvi anche questo !” e riattaccò . “Perfetto “ disse lo speaker che rese partecipi tutti quanti della notizia ricevuta “ Questo avvalora sempre di più la mia tesi. La società in questione rimane una figura centrale in tutta la faccenda. Adesso dobbiamo solo scoprire a chi appartiene e la strada sarà in discesa. I fatti si incastrano e il fatto che la Ford appaia spesso in ciò che è successo la dice lunga sul coinvolgimento della ltd in oggetto. Per confezionare le bombe molotov sono state utilizzate delle bottiglie vuote di birra Spencer Trappist che abbiamo già appurato che in California sono praticamente sconosciute tranne una serie di locali di Rocky Beach che appartengono alla Tenderly ltd. In più abbiamo su qualche luogo anche la traccia di felpe color pervinca che fanno parte dei gadgets del marchio della birra. Insomma : mi pare che tutti i fili si siano ottimamente cuciti insieme e che tra non molto avremo anche la persona che sta a capo di tutto ciò. Adesso chiamo il capitano e gli chiedo se le impronte di piede che erano state refertate possano essere compatibili con il signor Lupino !” e Ellery fece questa telefonata . Tody si mise subito all’opera per identificare questo personaggio e avere sue notizie il più possibile. Nel frattempo nelle sale del Surfers c’era un bel giro di clienti e ogni tanto J.Luke veniva a vedere come andavano le cose , portando sempre dell’ottimo caffè, bevande e qualche stuzzichino. Eravamo in dirittura finale e la banda era impaziente di ricevere le ultime notizie da parte del capitano : una arrivò mentre stavano mangiando qualcosa . “ Ciao ragazzi “ disse lui “ Vi comunico che la Tenderly ltd fa capo a John Gerrit che a vedere la sua fedina penale … non è un santarello. E’ stato cacciato da vari stati americani per comportamenti scorretti a livello economico e per aver creato una sorta di massoneria tra varie attività . Potrebbe essere sicuramente lui che ha organizzato quello che mi dicevi. Il soggetto si presta sicuramente a quello che sta succedendo !” e concluse la telefonata . “ Grandissimo “ esclamò lo speaker “ Adesso abbiamo anche un nome e che nome … “ e spiegò ai ragazzi che razza di personaggio era Gerrit . “ Mi sembra che il cerchio si stia chiudendo “ disse Mario “ E ne sono veramente contento !”. “Già “ dissero Candy e Rosa “ E’ vero !”. “ E il soggetto in questione “ disse El “ Avrà sicuramente pensato di espandersi a Palm Beach … regno però di Michael Berle che comunque sembra non entrarci per niente in tutta questa faccenda. La polizia avrà di che indagare anche su questo … sicuramente . Direi che in tutto ciò siamo anche stati fortunati con le le immagini delle videocamera. La prima ha ripreso la macchina e il guidatore della stessa con felpa coloro pervinca … le altre ci hanno mostrato sempre la macchina o in entrata o in uscita dai luoghi degli attentati. Diversi ristoratori sono stati messi in ginocchio per un periodo e questo sicuramente non è una cosa positiva e mi spiace per loro , ma adesso le cose sembrano cambiare e ci sono i presupposti che questa brava gente possa continuare a lavorare tranquillamente senza nessuna spada di Damocle pendente sulle loro teste . “. “Esatto “ disse Mario “ Ma secondo me non siamo distanti dalla soluzione e al momento direi che comunque una parte del mistero è stato risolto. Sicuramente Gerrit è implicato nella faccenda. Inoltre abbiamo anche le tracce degli pneumatici che sono compatibili col modello della Ford. Tante piccole cose che unite possono portare ad un approfondimento da parte della polizia … prima … e all’arresto dei colpevoli … poi. In tarda serata arrivò la nuova telefonata di Tody : “ Ciao ragazzi : abbiamo notizie di Steve Lupino. E’ un ex ergastolano ora alle dipendenze di John Gerrit e della sua Tenderly ltd. La sua altezza e’ perfettamente compatibile con le impronte trovate e abbiamo anche una foto dell’individuo. Te l’ho mandata alla tua mail … controlla e fammi sapere . Noi saremo ancora qui per voi. Per il momento vi saluto !”. Ellery andò subito ad aprire la posta elettronica e a visionare la foto in questione : “ Wow … è sicuramente la persona che indossava la felpa pervinca fuori dal Pacific Fishes . Mario : recuperiamo quel breve frammento di immagine e confrontiamolo !” . Il cugino si mise subito all’opera per cercare quel pezzo di video. In un paio di minuti ci riuscì e fece un fermo immagine. Quindi cercò di ingrandirla senza perdere troppo la definizione e anche se non era il massimo della perfezione … il risultato fu accettabile . “ Beh … è lui sicuramente . Intanto possiamo incastrarlo per l’attentato al Pacific Fishes e il resto verrà da se. Una volta arrestato bisognerà convincerlo a parlare a a fargli fare il nome del suo mandante . Adesso chiamiamo il capitano e gli spieghiamo tutto, disse lo speaker : “Pronto capitano. I nostri nomi sono John Gerrit e Steve Lupino. Quest’ultimo è anche l’autore dell’attentato al Pacific Fishes. Con la foto che mi ha mandato siamo potuti risalire a lui confrontando il tutto con le immagini video. Lui era il guidatore che è sceso per un paio di secondi dalla macchina a verificare che tutto fosse andato per il verso giusto. Inoltre abbiamo tracce della Ford GT40 nelle riprese delle videocamere che abbiamo analizzato. La targa era sempre la stessa e la costante è che si trovava sempre in zona quando sono successi gli attentati. Inoltre le impronte degli pneumatici che avete analizzato sono compatibili con lo stesso modello di macchina. Gli attentati sono stati tutti eseguiti con delle bottiglie di Birra Spencer Trappist che nel resto della California è praticamente assente mentre ha una sua solida roccaforte a Rocky Beach dove è acquistata e distribuita in vari ristoranti dalla Tenderly ltd che è anche l’intestataria della macchina Ford GT40. Inoltre le proposte di acquisto erano state tutte consegnate a mano sempre da Steve Lupino. Gli elementi affinché possiate andare avanti ci sono tutti. Intanto avete in mano un soggetto sicuramente colpevole e a seguire vedrete che arriverete anche a Gerrit … ne sono sicuro. Io direi che con questo abbiamo esaurito il nostro corso della serata . Che dice ? “. “ Direi che gli elementi ci sono tutti. Adesso procedo anche io a verificare che la persona dell’attentato al Pacific Fishes e la foto che vi ho mandato sia la stessa . Poi mi son preso nota del resto e sicuramente abbiamo indizi e prove a sufficienza per inchiodare anche John Gerrit. Tra le prove che abbiamo raccolto noi e i vostri ragionamenti … alla fine ce l’abbiamo fatta anche stavolta. Grazie di cuore per l’aiuto e adesso tocca a noi. Intanto mandiamo subito a prelevare Lupino e iniziamo da lui … una volta che ho verificato , come dicevo , che sia la stessa persona delle immagini. Andate pure a casa , avete fatto anche troppo ! Grazie ancora !” . “Evviva “ disse Candy “ Anche stavolta abbiamo visto la luce !” . “Già“ disse Rosa “ E’ stato bello lavorare ancora in squadra come ai vecchi tempi !”. “ Come sempre“ disse Ellery “ Il nostro è stato un lavoro da vero team e i risultati si sono visti anche in questa occasione. Abbiamo trovato almeno un colpevole ma fornito anche l’incipit per sviluppare al meglio anche il resto. Io sono convinto , e chiederò a Tody anche questo , che sia stato eseguito l’eventuale ritrovamento delle latte di vernice …. verranno trovate le impronte di Lupino !” . E gli chiese immediatamente di verificare anche questo. Intanto iniziarono a smontare la roba che avevano portato per la serata e mentre stavano trasportando fuori il lettore DVD , chiamò il capitano : “Ragazzi se siete ancora lì, vi comunico che avevamo ritrovato le latte poco distanti dal Jug Master e avevamo fatto analizzare le impronte digitali presenti … mi ero scordato di dirvelo. All’inizio brancolavamo nel buio ma una volta individuato che il personaggio era Lupino e che era un ergastolano … avevamo a disposizione le sue impronte che abbiamo immediatamente confrontato e … sono le stesse. Abbiamo fatto bingo. Ci tenevo a dirvelo. Buona serata e dormite sereni! ”. Ellery informò i colleghi della banda di questo ultimo tassello e tutti esultarono. Era arrivato il tempo di andare e per J.Luke di chiudere il locale : era stato pazientemente ad aspettarli e dopo avergli offerto l’ultimo cicchetto ed essersi fatto raccontare gli ultimi eventi … si tranquillizzò anche lui e pensò che forse adesso nessuno avrebbe potuto fare danni al suo locale … di sicuro non Gerrit e la sua banda . Quindi li ringraziò e chiuse il Surfers … attivando però la videocamera che aveva sulla facciata . I ragazzi avevano l’adrenalina a mille . Nessuno aveva voglia di andare a letto anche se erano molto stanchi e provati dalla loro riunione. Si salutarono e comunque … andarono a dormire. Mario e Rosa sarebbero partiti l’indomani pomeriggio . Fu un sonno tranquillo per la nostra coppia : faticarono un po’ a prendere sonno ma alla fine chiusero gli occhi e si addormentarono. Il giorno dopo potevano dormire un pò di più. Lei iniziava a lavorare verso le 11,15 del mattino quindi poteva svegliarsi tranquillamente anche alle 10 . La serata di Tody si era invece prolungata : aveva voluto andare subito a chiudere i conti con Lupino che alle 2 di notte fu arrestato e prelevato dal suo appartamento a Rocky Beach. L’interrogatorio sarebbe avvenuto nel pomeriggio . Intanto una cosa era stata messa al sicuro : adesso si aspettava il proseguimento delle indagini per incastrare Gerrit. Ellery e Candy si svegliarono alle 9 di mattino. Avevano tutto il tempo per fare una ricca colazione con il loro cibo preferito : american coffe più muffin per lui e brioche alla crema più caffè espresso per lei. Il quartetto si riunì per l’ora di pranzo : decisero di andare a trovare Candy, da Mario e mangiare in loco … così la avrebbero vista e salutata in vista della imminente partenza. Mangiarono bene e a tavola si parlò della riunione della sera prima : quando Candy passava tra i tavoli dava un orecchio alla conversazione e anche lei era molto contenta di come erano andate le cose. Finito di mangiare salutò Mario e Rosa e li abbracciò. Sarebbero partiti tra pochissimo … giusto il tempo di smaltire il pranzo. Non avrebbero fatto in tempo a seguire l’interrogatorio a Lupino . Se ne sarebbe occupato Ellery . Era fissato per le ore 17 e lui puntualmente si presentò in commissariato . Fu fatto accomodare in una stanza dove si poteva vedere il tutto senza essere visti . Tody iniziò a torchiare subito Steve e non mollò la presa per parecchi minuti ai termini dei quali l’interrogato crollò e rivelò che aveva agito per conto di Gerrit. Il puzzle si era completato : Tody parlò con il suo pari grado a Rocky Beach e gli diede mandato di andare ad arrestare il boss della ristorazione. Il Capitano Newman dall’altro capo del telefono chiese tutte le rassicurazioni del caso prima di procedere , poi una volta appurato che c’erano tutti gli estremi per procedere … mandò una pattuglia a prelevare l’indiziato che non reagì molto bene al fatto , insultando i poliziotti e dimenandosi come un ossesso. La sua segretaria si dimostrò estranea ai fatti almeno della parte malavitosa. Era solo a conoscenza delle proposte di acquisto fatte dalla Tenderly ltd e battute a macchina da lei stessa. Alla luce dei nuovi eventi , tornò a casa dalla moglie per raccontargli tutto quello che era successo e poi chiamò il cugino Mario per spiegare anche lui gli ultimi eventi che di fatto chiudevano il caso a tutti gli effetti. Anche questa volta la banda interagendo col capitano Tody , era riuscita a risolvere un caso che aveva un forte significato in quanto avevano messo in sicurezza il comparto ristorazione e non era una cosa da poco. Ellery era molto contento di questo fatto e si vedeva : baciò la moglie e gli disse : “ Alla prossima avventura !” e rise.

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